Vittorio Sgarbi ha lasciato questa sera alle 19:30 l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dov’era stato accompagnato in mattinata con l’elisoccorso a seguito di un malore. Si e’ trattato di una colica renale: nulla a che vedere con i problemi cardiaci che il critico d’arte aveva avuto lo scorso dicembre. Terminati gli accertamenti Sgarbi e’ stato dimesso.
E’ stata con tutta probabilita’ una colica renale l’origine del malore che ha colpito Vittorio Sgarbi ieri sera nella Bergamasca. Il critico e’ stato ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dov’e’ stato trasferito stamattina in elicottero al termine degli accertamenti cardiaci. Cio’ per precauzione, visto che la notte tra il 16 e il 17 dicembre scorsi aveva accusato un’ischemia cardiaca in viaggio da Brescia a Roma. In quella occasione Vittorio Sgarbi venne trasportato all’ospedale di Modena e sottoposto a un intervento di angioplastica. Sgarbi e’ stato dimesso gia’ in serata. Dal suo letto dell’ospedale non ha mancato di attaccare l’artista Christo e la sua passerella, aperta da ieri proprio sul lago d’Iseo, non lontano da dove ieri sera ha accusato il malore che stamani lo ha portato al ricovero. “‘The Floating Piers’ di Christo e’ una passerella verso il nulla”, ha scritto su Facebook.
Vittorio Sgarbi ha trascorso l’intera domenica al Pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: stamattina, a causa di un malore, e’ stato trasportato con l’elisoccorso del 118 da Lovere, dove aveva trascorso la notte in albergo, appunto a Bergamo. L’intervento d’urgenza si e’ reso necessario per via del fatto che Sgarbi aveva avuto lo scorso dicembre un’ischemia cardiaca e, visti i dolori addominali di questa mattina, i medici hanno preferito sottoporlo subito agli accertamenti del caso. Per fortuna, invece, non si trattava di nulla di grave, ma soltanto di una colica renale, causata da un calcolo. Non e’ stato necessario alcun intervento chirurgico e il critico e’ stato dimesso in serata: attorno alle 19,30, una volta terminati tutti gli accertamenti diagnostici, ha lasciato il Pronto soccorso per riprendere i suoi impegni. Ieri sera Sgarbi era a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, per presentare il suo ultimo libro, ‘Dal cielo alla terra’. In serata era stato a visitare a Predore le terme romane: nessun segnale dei dolori all’addome che lo avrebbero colpito poi qualche ora piu’ tardi. In nottata Sgarbi aveva raggiunto con i suoi collaboratori un’hotel di Lovere, da dove stamattina e’ stata chiamata l’ambulanza. Proprio stamattina Sgarbi era atteso a Salo’, nel Bresciano, per presentare una mostra, ma ha dovuto rinunciare all’impegno. Dal suo letto dell’ospedale non ha mancato di attaccare l’artista Christo e la sua passerella, aperta da ieri proprio sul lago d’Iseo, non lontano da dove ieri sera Sgarbi ha accusato il malore che stamani lo ha portato al Pronto soccorso: “‘The Floating Piers’ di Christo e’ una passerella verso il nulla”, ha scritto su Facebook, ribadendo il concetto anche ai cronisti che lo hanno raggiunto in corsia. Nel corso della giornata i dolori sono passati: nulla a che vedere con quanto avvenne la notte tra il 16 e il 17 dicembre scorsi, quando Sgarbi accuso’ l’ischemia cardiaca in viaggio da Brescia a Roma. In quella occasione venne trasportato all’ospedale di Modena e sottoposto a un intervento di angioplastica.