RENZI, ‘DI GIORNO FANNO I MORALISTI SUI SOCIAL, DI NOTTE IN COMMISSIONE SALVANO LE LORO FONDAZIONI’
E’ durata 14 ore la lunga maratona per il dl fisco, che alla fine incassa il via libera della commissione Finanze della Camera: i deputati hanno votato il mandato al relatore. Si alle norme sul carcere agli evasori ma la maggioranza si divide: Italia Viva ha votato no. Resta l’innalzamento delle pene ma sara’ meno consistente per i reati minori. Le opposizioni hanno protestato lasciando i lavori. Protesta che ha riguardato anche le norme sugli appalti. Fra le altre novita’, l’Iva passa dal 22% al 5% per gli assorbenti compostabili o lavabili; rinviate al 6 marzo le multe per chi non si adegui alle norme sui seggiolini auto per i bambini; la scadenza del 730 va dal 23 luglio al 30 settembre: sono alcune delle novita’ approvate nella notte. In arrivo 180 milioni di euro per gli straordinari delle forze di polizia e dei Vigili del fuoco. Il sottosegretario Villarosa: niente sanzioni ai negozianti senza pos.
“Di giorno sui social fanno i moralisti, di notte in commissione salvano le loro fondazioni”. Lo scrive su twitter Matteo Renzi, leader di Italia viva, rilanciando un tweet di Luigi Marattin (Iv) che sottolinea come “la decisione di rinviare applicazione della spazzacorrotti per equiparare le regole di trasparenza tra partiti e fondazioni e’ un clamoroso errore che la commissione ha fatto nottetempo col voto favorevole di M5S, Pd e Leu e il voto contrario di Italia Viva”.
Via libera da parte della commissione Finanze della Camera al decreto Fisco. La VI commissione ha votato il mandato al relatore dopo una lunga maratona di votazioni che è iniziata nella giornata di ieri ed è durata circa 14 ore.
Durante le votazioni in commissione si è registrata una spaccatura nella maggioranza: M5s, Pd e Leu (ma con il voto contrario di Italia Viva) hanno approvato gli emendamenti del Governo e dei relatori che riscrivono la norma sui reati tributari, attenuando l’aumento delle pene detentive per i delitti occasionali di dichiarazione infedele e di omessa dichiarazione, non caratterizzati da condotte fraudolente. “La decisione di rinviare applicazione della spazzacorrotti per equiparare le regole di trasparenza tra partiti e fondazioni è un clamoroso errore che la commissione ha fatto nottetempo col voto favorevole di M5S, Pd e Leu e il voto contrario di Italia Viva”, ha scritto su Twitter il vicecapogruppo alla Camera di Italia viva, Luigi Marattin. Le opposizioni hanno invece abbandonato i lavori questa mattina, poco prima del voto all’emendamento del governo sul carcere agli evasori e come protesta anche sulle norme sugli appalti. Il dl Fisco è ora atteso in Aula alla Camera dove si dà quasi per scontato il ricorso al voto di fiducia.