L’ULTRADESTRA DI VOX ENTRA IN PARLAMENTO, TRACOLLO DEL PP
Il partito socialista ha vinto le elezioni in Spagna. Il Psoe di Pedro Sanchez è il primo partito e distanzia il Partido Popular con la meta’ dei seggi. Fa il suo ingresso in parlamento l’estrema destra di Vox che ottiene 24 seggi. Affluenza record con il 75,7%. Ma la Spagna si ritrova senza una maggioranza per formare il prossimo governo e i partiti indipendentisti potrebbero ancora una volta ricoprire un ruolo chiave nel rebus delle alleanze. “Il Psoe ha vinto le elezioni, e con questo ha vinto il futuro e ha perso il passato”, le prime parole del leader socialista Sanchez.
“Il Partito socialista ha vinto le elezioni generali in Spagna e con queste ha vinto il futuro. E ha perso il passato”. Cosi’ ieri sera il premier uscente e leader del Psoe, Pedro Sanchez. “Abbiamo mandato un messaggio all’Europa e al resto del mondo” ha aggiunto il capo di governo. “Si puo’ vincere l’autoritarismo e l’involuzione. Formeremo un governo pro-europeo”. Il discorso e’ stato pronunciato di fronte a una folla di sostenitori che scandiva “Si’, se puede”, uno slogan che richiama “Yes, we can”, quello di Barack Obama candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Alle legislative di ieri il Partito socialista si e’ imposto come prima forza con 123 seggi, quasi doppiando i conservatori del Partito popolare, che potranno contare solo su 66 seggi e sono stati quasi raggiunti da Ciudadanos (C’s), con 57 deputati. Quarta forza del parlamento e’ Podemos (Up) con 42 seggi, ma ridimensionato. La destra di Vox, che entra per la prima volta nel Parlamento nazionale, avra’ invece 24 deputati. Podemos ha subito aperto a un governo di coalizione con lo Psoe, chiedendo tempo per formare una maggioranza stabile.