Renzi si chiama fuori dalla campagna per i ballottaggi “a meno che non ce ne sia bisogno”, e ribadisce che anche se il Pd dovesse perdere restera’ al suo posto. Ma “dopo il ballottaggio – promette – entriamo nel Pd col lanciafiamme”, pur escludendo espulsioni. Intanto, nel dibattito politico si profila un asse fra il Carroccio e il M5s, ‘convergenza che sta in un obiettivo comune – spiega il leader della Lega Matteo Salvini – ma nulla di concordato’, anche se ci sono affinita’. Ma guarda al movimento di Grillo anche il presidente dem della Regione Puglia Emiliano, secondo cui se il M5s abbandona il giacobinismo, potrebbe anche diventare un futuro alleato.
‘L’asse per i ballottaggi e’ nei FATTI‘, dice Matteo Salvini. Ma Luigi Di Maio chiude alla Lega: ‘Niente inciuci ne’ accordi preelettorali’. Resta alta la tensione nel Pd a Napoli. ‘Renzi intervenga con determinazione, prima che precipiti in un burrone politico e morale’, dice l’ex sindaco Antonio Bassolino.
“Strano che qualcuno si stupisca o parli di inciuci tra Lega e 5 Stelle. Macche’ inciuci o accordi sottobanco, da 3 mesi ripeto la stessa cosa ovvero la semplice constatazione che i sindaci di sinistra hanno fallito e di conseguenza l’invito ai liberi elettori a cambiare”: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, all’Ansa. “Io non cambio idea a differenza di altri. La Lega e i 5 stelle hanno progetti diversi su temi come sicurezza e immigrazione. Noi abbiamo le idee chiare, i 5 stelle meno”, aggiunge.
“Una convergenza che sta in un obiettivo comune, ma nulla di concordato”, un asse “informale”, tra Lega e Movimento cinque.Così il segretario della Lega Matteo Salvini in una intervista a Repubblica . “Più che alleanza è una possibilità di cambiare – continua Salvini -. Se l’ obiettivo è avere amministrazioni diverse rispetto a quelle del Pd che hanno governato male, penso sia logico che noi votiamo i loro candidati e viceversa”.
Se ne ha parlato con Di Maio? “Mai, non lo conosco”, dice Salvini. E con Beppe Grillo? “Nemmeno. Due o tre volte gli ho chiesto un incontro, anche in streaming, zero risposte. Mi sono scambiato qualche sms con Alessandro Di Battista”, “il primo a farmi le condoglianze per la morte di Gianluca Buonanno”. Con loro”ci sono delle affinità”, “ci uniscono pulizia, trasparenza, onestà e il no all’euro. Ma sull’immigrazione la loro posizione è a dir poco confusa”, aggiunge il leghista.