“Per me è davvero un privilegio godere della vostra amicizia”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr
Zelensky, prima del colloquio a Downing Street con il premier britannico, Keir Starmer. Il primo ministro britannico ha ribadito “l’assoluta determinazione” nel sostenere l’Ucraina e nel “raggiungere una pace duratura basata sulla sovranità territoriale e sulla sicurezza” dello Stato. “Come hai sentito dalle urla e dai festeggiamenti per strada, avete il pieno supporto del Regno Unito – ha detto ancora Starmer – noi rimarremo al tuo fianco e al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario. Zelensky ha poi detto al primo ministro britannico che “contiamo sul vostro sostegno”, oltre ad aggiungere di essere “molto felice” dell’incontro di domani con re Carlo III. “Siamo felici di avere questi partner e amici”, ha detto Zelensky.
Domani riunione a Londra con i leader europei e i vertici di Ue e Nato. ‘A dispetto del dialogo duro, gli Usa restano un partner strategico per l’Ucraina’, ha detto il numero uno di Kiev, che domani mattina sarà ricevuto a Buckingham Palace da re Carlo. Da Washington, intanto, arriva anche la minaccia di interrompere anche gli aiuti americani indiretti all’Ucraina: condivisione di informazioni di intelligence, finanziamenti militari, addestramento di truppe e piloti e uso di una base Usa in Germania per il call center che gestisce gli aiuti. Mosca plaude a Trump: ‘La visita di Zelensky un completo fallimento’. Meloni verso il vertice di Londra per mediare tra Ue e Usa.