Prosegue il dibattito sulla legge elettorale e Forza Italia presenta emendamenti che puntano al ‘tedesco’ puro messo anche ai voti online da Grillo.
“Noi stiamo scrivendo i nostri emendamenti al Rosatellum ispirandoci a un principio basilare: vogliamo restituire agli elettori il diritto di avere tanti parlamentari quanti sono i voti espressi. In altre parole, ci ispiriamo ad un proporzionale che si avvicini il più possibile al sistema tedesco puro”. Così, in una nota, il deputato e capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali, Francesco Paolo Sisto. “Stiamo lavorando – spiega – in linea con l’invito del presidente della Repubblica per una riforma elettorale quanto più possibile condivisa, consapevoli che le regole del gioco sono un capitolo a sé nella dinamica maggioranza-opposizione e richiedono un ampio consenso. Vedremo se i nostri emendamenti troveranno una eco positiva nel Pd”. “Intanto – aggiunge – per ciò che ci riguarda, faremo il punto sulla legge elettorale e sulle nostre proposte in vista delle prossime amministrative durante la manifestazione di Forza Italia domani a Bari, a Villa De Grecis, alla quale interverranno numerosi parlamentari e che sarà chiusa da un messaggio del presidente Berlusconi”.
“Consapevoli della necessita’ di una nuova legge elettorale per il Paese e della necessita’ di sciogliere rapidamente queste Camere elette con una legge incostituzionale e che ha prodotto maggioranze che troppi danni hanno gia’ fatto al Paese, pensiamo di dover continuare a offrire la nostra disponibilita’ al confronto, sempre che ci si muova all’interno di proposte in armonia con la Costituzione e che non rischino di essere bocciate ancora una volta. Con questo preciso intento risponderemo alla richiesta di incontro in Parlamento del Partito democratico per il prossimo lunedi’ 29 maggio”. Cosi’ il Movimento Cinque Stelle sul blog di Beppe Grillo. “Per le ragioni enunciate in quella sede- continua- vorremmo andare a proporre la nostra disponibilita’ al sistema tedesco, quello vero, pero’! Per avere un sistema pienamente tedesco, occorre assegnare a ogni partito sopra lo sbarramento il numero di seggi esattamente corrispondenti alla percentuale di voti ricevuti. Cio’ significa che- continua il post- laddove dovesse capitare che il numero di seggi vinti da un partito nei collegi uninominali eccedesse il numero dei seggi ottenuti nel riparto proporzionale, quest’ultimo deve prevalere, al fine di garantire la piena proporzionalita’ del sistema come accade in Germania. In sostanza, dunque: voto subito, niente coalizioni elettorali, proporzionale rigoroso sulla totalita’ dei seggi della Camera e soglia di sbarramento al 5%, provando a chiedere al tempo stesso che si rafforzino le prospettive di governabilita’ nel rispetto della Costituzione (cioe’ con l’aggiunta di un premio di maggioranza per chi raggiunge la soglia del 40% o altri metodi di calcolo piu’ selettivi che incrementino il numero dei seggi della prima forza politica)”. Conclude il M5s: “Su questo delicato e importante passaggio chiediamo a tutti i nostri iscritti di esprimersi: siete favorevoli all’approvazione di un sistema elettorale di impianto tedesco che sia rispettoso della Costituzione, eventualmente con l’introduzione di correttivi di governabilita’ costituzionalmente legittimi? La consultazione online sara’ aperta domani e domenica dalle 11 alle 19 su Rousseau”.