“Ho giurato sull’esclusivo interesse della nazione e non di altri, e non ho giurato solo io, ma anche gli altri”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, intervenendo a un convegno a Confcommercio. “Ognuno – ha aggiunto – può avere un’idea dell’interesse della nazione. Interpretare bene questo mandato è quello che stiamo cercando di fare”. Il messaggio di Tria è implicitamente rivolto al Movimento Cinque Stelle e al vicepremier Luigi Di Maio con cui è in atto un duro braccio di ferro sulla questione di quanto finanziare le misure della manovra in deficit. “E’ la prima volta che sto in un governo e ricordo l’emozione di quando ho prestato giuramento, la stessa frase del giuramento ricordava il fatto che giuravo nell’esclusivo interesse della nazione e non di altri. E su questo non ho giurato solo io, evidentemente”, ha detto il ministro strappando un applauso alla platea dei commercianti. “Ovviamente ognuno può avere una visione dell’interesse della nazione – ha proseguito Tria -, è questa la responsabilità dei ministri. Come si dice in scienza e coscienza, cercare di interpretare bene questo mandato. Stiamo cercando di farlo, di trovare questo mix di politiche che mostri a tutti che bisogna avere fiducia nell’Italia, non solo nei conti pubblici ma nella crescita e negli investimenti”.