Donald Trump ha nominato Rudy Giuliani alla guida di una task force che si occupera’ della sicurezza informatica. L’ex sindaco di New York si occupera’ della protezione delle aziende private da attacchi hacker. Il Nyt intanto rende noto che a commissionare la raccolta di informazioni che ha portato all’ultimo dossier scandalo sul presidente eletto, e’ stato un ricco finanziatore repubblicano fortemente contrario all’ascesa del tycoon alla Casa Bianca.
Rudolph GIULIANI sarà il consigliere per la cybersecurity di Donald Trump. Lo ha annunciato il team del presidente eletto, dopo che il nome di GIULIANI era circolato anche per altri incarichi ministeriali, tra tutti quello di segretario di Stato. L’ex sindaco di New York, sostenitore di Trump durante la campagna elettorale, è stato scelto per la sua lunga carriera di magistrato ed esperto in questioni di sicurezza. Nel suo nuovo incarico consiglierà il presidente Usa sulle questioni di sicurezza informatica riguardanti il settore privato. Il tema della cybersecurity è stato uno dei più dibattuti durante e dopo la campagna presidenziale a seguito del presunto hackeraggio russo ai danni del Partito democratico. Dopo avere a lungo respinto l’ipotesi di un coinvolgimento russo, ritenendo poco affidabili i rapporti dell’intelligence Usa, ieri Trump per la prima volta ha ammesso che Mosca potrebbe essere stata responsabile dell’attacco ai danni dei democratici.
Sconfessato da uno dei suoi principali ministri. Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, si augura rapporti migliori e collaborazione con la Russia e crede che il fatto di piacere al presidente Vladimir Putin sia “una risorsa”. Opposta è l’opinione dell’uomo scelto per guidare il dipartimento della Difesa, il generale James Mattis, secondo cui la Russia è “la principale minaccia” alla sicurezza degli Stati Uniti. Secondo Mattis, lo è perché le sue azioni e i suoi sforzi sono indirizzati a “intimidire” gli altri Paesi. Nel suo discorso di apertura all’audizione davanti alla commissione delle Forze armate in Senato per la conferma della sua nomina, Mattis era già stato molto duro contro il Cremlino, visto che aveva dichiarato che “Putin sta cercando di fare a pezzi la Nato”. Mattis ha poi detto che gli Stati Uniti devono rafforzare la loro alleanza contro la Russia, cercando di usare misure militari e diplomatiche come deterrente. Le parole di Mattis sono le più dure contro il Cremlino pronunciate da un ministro della prossima amministrazione. La Russia “ha scelto di essere un avversario strategico. È un avversario in aree fondamentali”.
Marine Le Pen, leader del Fronte Nazionale francese, e’ stata avvistata alla Trump Tower durante una visita non annunciata a New York. Lo riporta Bloomberg. Secondo un collaboratore di Donald Trump, il presidente in pectore non ha nella sua agenda ufficiale un incontro con Le Pen, mentre in precedenza il capo di gabinetto della politica francese, David Rachline, aveva detto che la sua visita nella Grande Mela era privata e non aveva alcun incontro pubblico.