Il Dipartimento al tesoro Usa ha annunciato nuove sanzioni contro l’Iran in seguito al recente test missilistico di Teheran. Il ministro degli Esteri Zarif ribatte che l’Iran e’ indifferente alle minacce. Trump ha anche firmato due decreti sulla riforma di Wall Street, aprendo al ridimensionamento delle regole volute da Obama. Uno dei due ordini sospende il “ruolo fiduciario” che richiede agli advisor di conti pensionistici di lavorare nel miglior interesse dei loro clienti.
Futuro ambasciatore Trump in Ue attacca euro e Europa. ‘La moneta un esperimento imperfetto. E ci saranno altre Brexit’. Trump sta rivedendo anche le politiche americane su Cuba, afferma il portavoce Sean Spicer. Il presidente Donald Trump e’ un ”incosciente” e ha accesso la ”fiamma della jihad” con il raid in Yemen che ha ucciso dei civili. Lo afferma Al Qaida nel primo comunicato ufficiale sull’amministrazione Usa.
Gli Stati Uniti non tollereranno più azioni provocatorie da parte dell’Iran che minaccino gli interessi Usa. È quanto ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Michael Flynn, dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato oggi nuove sanzioni contro l’Iran a seguito dell’ultimo test di un missile balistico. “La comunità internazionale è stata troppo tollerante verso il cattivo comportamento dell’Iran”, ha detto Flynn.
Continua il graduale processo di smantellamento delle politiche dell’amministrazione Obama da parte del suo successore, Donald Trump. Ultimo, in ordine di tempo, risultato ottenuto da Obama finito nel mirino della nuova amministrazione e’ il riavvicinamento, dopo oltre 54 anni di rottura delle relazioni diplomatiche, con Cuba. Il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, ha annunciato che la squadra del presidente e nel mezzo di “una completa revisione delle politiche Usa verso Cuba” in particolare sul tema della violazione dei diritti umani nell’isola caraibica. Il riavvicinamento tra Washington e L’Avana era iniziato il 17 dicembre del 2014 con gli storici annunci quasi in contemporanea di Obama e del presidente cubano Raul Castro. Apertura culminata con la riapertura dell’ambasciata Usa a L’Avana, chiusa nel 1961, il 14 agosto del 2015.
A conferma di come i terroristi islamici puntino a sfruttare il controverso ordine esecutivo del presidente Usa DonaldTrump, con cui ha sospeso temporaneamente i visti per i cittadini di 7 Paesi musulmani (Somalia, Sudan, Siria, Iraq, Iran e Siria) torna a farsi viva al Qaeda che di fatto ringrazia il neo inquilino della Casa Bianca “per aver riacceso con la sua insensatezza la fiamma del Jihad facendole raggiungere l’oriente e l’occidente”. E’quanto riferisce l’organizzazione americana Site che monitora l’attivita’ degli integralisrti islamici sul web. Al Qaeda accusa Trump di non voler solo “sradicare il terrorismo islamico” ma in realta’ “punta a “colpire (tutti) i musulmani in generale non solo i mujaheddin”. In sintesi al Qaeda sfrutta la mossa di Trump, come molti temevano, per alimentare lo “scontro di civilta’”.
Un DonaldTRUMP senza volto che in una mano brandisce la testa decapitata della statua della libertà e nell’altra un coltellaccio, entrambi insanguinati, come fosse un terrorista dello Stato islamico. E’ questa la copertina choc, con tanto di scritta America first, che il settimanale tedesco Der Spiegel ha scelto per illustrare l’era TRUMP. L’immagine, subito diventata virale sui social, è stata disegnata dall’artista cubano americano Edel Rodriguez. “E’ la decapitazione della democrazia, la decapitazione di un simbolo sacro”, ha detto Rodriguez spiegando il senso del suo disegno al Washington post. Il quotidiano popolare tedesco Bild si chiede intanto se sia appropriato “paragonare TRUMPal macellaio dell’Isis Jihadi John”. Der Spiegel ha anche diffuso sul suo account Twitter una foto di TRUMP nello studio ovale che mostra un ordine esecutivo appena firmato. Ma al posto del testo è stata inserita l’immagine della copertina del magazine.