Sale a 22 bambini uccisi insieme a sei dei loro insegnanti, il bilancio dell’attacco di ieri contro due scuole nella regione di Idlib, nel nord-ovest della Siria. Lo riferisce l’Unicef secondo il quale se il bilancio dovesse essere confermato si tratterebbe del piu’ grave attacco a una scuola dall’inizio del conflitto in Siria. La Russia ha detto di non avere nulla a che fare con l’attacco e ha polemizzato con l’Onu sul rapporto relativo agli attacchi chimici.
Mosca ha rigettato le accuse secondo cui l’aviazione russa e siriana sarebbe legate al bombardamento di ieri contro una scuola nella provincia di Idlib, in cui sono morti, secondo l’Unicef, 22 bambini e sei maestri. “E’ una menzogna. La Russia non ha niente a che fare con questo attacco terribile. Chiediamo che si dedichi la massima attenzione a questa tragedia e si apra immediatamente un’indagine”, ha fatto sapere Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo. L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha accusato direttamente l’aviazione russa di aver colpito la scuola. Il direttore esecutivo ddell’Unicef, Anthony Lake, ha riferito che “se (il bombardamento) è stato deliberato” si tratta di “un crimine di guerra”.