L’Agenzia per Protezione ambientale americana si appresta ad accusare Fca di aver usato un software per consentire emissioni diesel sopra i limiti. Lo riporta l’Associated Press citando alcune fonti, secondo le quali il software ha consentito di violare le norme sull’inquinamento. Titolo affonda a Wall Street dopo le indiscrezioni, sospeso poi perde il 13%.
Un software che alterava i dati relativi alle emissioni inquinanti piazzato su 104mila veicoli a motore diesel venduti negli Stati Uniti: il colpevole stavolta sarebbe la Fiat Chrysler automobiles (FCA), e l’accusa arriva dalla Environmental protection agency (Epa), l’agenzia ambientale Usa gia’ protagonista della scoperta dello scandalo che ha colpito VolksWagen. FCA avrebbe cosi’ violato il Clean air act “installando e non denunciando un software di gestione del motore” in modelli del catalogo 2014, 2015 e 2016.
La tesi delle autorita’ Usa e’ che il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha installato senza dirlo un cosiddetto “engine management software” (Ems) nei modelli Jeep Grand Cherokees e Dodge Ram 1500 prodotti nel 2014, 2015 e 2016 con motori diesel a tre litri venduti in Usa. Il totale dei veicoli coinvolti e’ intorno alle 104.000 unita’. “Chiediamo a Fca di dimostrare che il suo Ems non sia assimilabile al defeat device” ossia il software incriminato che nel settembre 2015 incastro’ Volkswagen, ha spiegato un rappresentante dell’Epa in una call con i media definendo “chiara e seria” la violazione delle leggi sulle emissioni. “Continueremo le indagini e le discussioni con Fca“, ha aggiunto.
FCA Usa in una nota si dice “contrariata dal fatto che l’Epa abbia scelto di emettere una ‘notice of violation’ in merito alla tecnologia di controllo delle emissioni impiegata nei motori diesel leggeri da 3.0 litri, modelli 2014-2016, della societa’”. FCA Usa, prosegue, “intende collaborare con l’amministrazione subentrante per presentare i propri argomenti e risolvere la questione in modo corretto ed equo, rassicurando l’Epa ed i clienti di FCA Usa sul fatto che i veicoli diesel della societa’ rispettano tutte le normative applicabili”.
Fca Us auspica “fortemente di poter avere quanto prima la possibilita’ di incontrare l’enforcement division dell’Epa e rappresentanti della nuova amministrazione, per dimostrare che le strategie di controllo di Fca sono giustificate e pertanto non costituiscono ‘defeat devices’ in base alla normativa applicabile e risolvere prontamente la questione”.