Intesa sindacale sul rinnovo DEL contratto dei lavoratori delle autostrade. “Dopo 36 ore di trattativa ininterrotta – si legge in una nota – e’ stata firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo DEL contratto collettivo nazionale dei lavoratori delle autostrade. Lo sciopero nazionale DEL 31 luglio e 1 agosto e’ dunque revocato”. “E’ stata una trattativa difficile e dura – dichiarano i sindacati – ma finalmente portiamo a casa un risultato importante per i lavoratori, che in questo settore sono circa 15mila”.
I 15 mila addetti del settore autostradale hanno il nuovo contratto di lavoro. Le organizzazioni sindacali di categoria e le associazioni datoriali hanno raggiunto l’accordo per il rinnovo del ccnl del comparto che prevede, tra l’altro, aumenti medi mensile di 150 euro a regime nel triennio. Ad annunciarlo sono i sindacati che hanno revocato lo sciopero proclamato nelle giornate di domenica e lunedì prossimi. ”In una stagione in cui stenta a decollare il negoziato con diverse associazioni datoriali sul nuovo modello di relazioni industriali e molti rinnovi ritardano, il rinnovo del Ccnl AUTOSTRADE è un’ottima notizia, sia per i contenuti economici che per il rafforzamento delle tutele normative”, commenta il segretario generale della Filt Cgil Alessandro Rocchi. ”Abbiamo raggiunto un risultato importante – spiega nel merito dell’intesa la segretaria nazionale della Filt Cgil Tatiana Fazi – che ci porta a revocare lo sciopero indetto per le giornate di domenica e lunedì. Siamo molto soddisfatti dal punto di vista economico e normativo dell’intesa raggiunta – prosegue la dirigente nazionale della Filt – che prevede a regime nel triennio un aumento di 150 euro e lo 0.5% della retribuzione per tutti ed a carico delle aziende da destinare alla previdenza complementare”.
“Altrettanto soddisfacenti – dice Fazi- i miglioramenti sui congedi parentali ed il recepimento della normativa sulle unioni civili, l’articolo a tutela delle donne vittime di violenza di genere, l’impegno a definire un codice nazionale di comportamento contro le molestie sessuali ed il mobbing. Assicurata inoltre la tutela del posto di lavoro per le gravi malattie”. “È prevista inoltre – sottolinea Fazi – la tutela dell’articolo 18 in caso di licenziamento per gli assunti prima dell’entrata in vigore del Jobs Act, l’applicazione del Ccnl AUTOSTRADE nei casi di cessione, trasformazione o subentro nella concessione e conseguentemente la clausola sociale per tutti i lavoratori nel passaggio da concessione a concessione. Abbiamo infine escluso – conclude la dirigente nazionale della Filt – il ricorso ai voucher ed al demansionamento”. “Esprimiamo soddisfazione per questo ulteriore risultato positivo di una trattativa ardua e faticosa. Le aziende hanno abbandonato le loro posizioni insostenibili, considerando la ricchezza di cui gode da sempre il settore, anche in questi tempi di crisi”, commenta Antonio Piras, Segretario generale della Fit-Cisl.