GOVERNO CHIEDE AI VERTICI SUBITO NUOVI APPROFONDIMENTI
Incontro fra governo e vertici di Alitalia per la presentazione del piano industriale della compagnia. “Un piano molto ampio che contiene numerosi elementi da approfondire e richiede un’ implementazione rapidissima”, evidenziano i ministri dello Sviluppo Economico Calenda e dei Trasporti Delrio al termine dell’incontro con i vertici della compagnia. “Il lavoro di approfondimento inizia gia’ dalle prossime ore nei rispettivi ambiti di competenza”. Delrio: “Abbiamo tanto da lavorare”. I sindacati di categoria sono stati convocati da Alitalia oggi alle 12,30 presso la sede dell’aviolinea.
“E’ il momento di dichiarare poco e di lavorare molto e il lavoro da fare e’ tanto”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, a margine di un evento organizzato dalla Luiss a Roma, a chi gli chiedeva del piano industriale di Alitalia presentato al Governo.
“E’ stato un incontro molto fruttuoso”: “Ora il mio lavoro e’ parlare con lo staff e i sindacati”. E’ quanto ha detto l’amministratore delegato di Alitalia Cramer Ball, al termine dell’incontro col Governo sul piano industriale. Lo stesso top manager si e’ detto poi “molto felice per l’unanime approvazione di ieri del piano da parte del Consiglio di Amministrazione”.
Il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ed il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio hanno incontrato oggi nella sede del Mise i vertici di Alitalia per la presentazione del piano industriale dell’azienda. “I Ministri – si legge in una nota – hanno considerato un passo positivo la presentazione del piano e l’impegno degli azionisti a portarlo avanti. Si tratta di un piano molto ampio che contiene numerosi elementi da approfondire e che richiede una implementazione rapidissima. Il lavoro di approfondimento inizia già dalle prossime ore nei rispettivi ambiti di competenza. I Ministri hanno condiviso con l’azienda la necessità che il management della compagnia incontri al più presto i sindacati per l’illustrazione del piano. All’inizio dalla prossima settimana si terrà un incontro congiunto azienda-sindacati alla presenza dei due Ministri”.
“Non abbiamo ancora visto nel dettaglio il Piano.'”. Cosi’ il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, sugli ultimi sviluppi di Alitalia. “Nel frattempo, da quanto apprendiamo dalla stampa e dalla comunicazione di Cramer Ball ai dipendenti, mi pare di poter dire che quello discusso non sia un Piano di sviluppo ma di ridimensionamento, con l’obiettivo di sopravvivere ancora un po’ di tempo, in attesa forse di operazioni societarie future che potrebbero svilupparsi. Da quel che si apprende – aggiunge -, gran parte del Piano si basa su auspici e intendimenti molto incerti dal nostro punto di vista, che dovrebbero portare un aumento dei ricavi del 30% e una riduzione degli sprechi e dei costi di circa 1 miliardo in 3 anni. Cio’ che emerge con certezza invece e’ che la flotta di medio e corto raggio verra’ ridotta di 20 aerei, con pesanti tagli del personale e la volonta’ di ridurre i salari di oltre il 30%. In questo scenario di forte ridimensionamento del perimetro dell’azienda – osserva -, la cosa certa del Piano e’ che nell’immediato si taglia sul lavoro in cambio di un’ipotesi di sviluppo di passeggeri sul corto e medio raggio, che non capiamo come potrebbe avvenire se si riduce la flotta, e di un aumento di passeggeri attraverso piu’ frequenze e nuove rotte in Nord America, che non capiamo come possano essere conseguite se non ci si libera dell’accordo con Delta e Air France”.