Nell’attacco da parte di hacker contro il sistema della Farnesina ‘fortunatamente tutta la parte criptata non e’ stata violata’: lo ha detto all’Ansa il ministro degli Esteri Alfano che sulle responsabilita’ dell’hackeraggio ha spiegato che e’ oggetto di una indagine della magistratura, ‘cui spettera’ attribuirle’. ‘Si tratta di aspetti troppo delicati per precedere la valutazione della magistratura. Non compete al governo e’ compito dei magistrati’.
Nell’attacco contro il sistema della Farnesina “fortunatamente tutta la parte criptata non e’ stata violata”: lo ha detto all’Ansa il ministro degli Esteri Angelino Alfano, a Madrid dove partecipa ai lavori del Congresso del Partido Popular. “Sono state violate altre parti del sistema” ha poi confermato il ministro, rilevando che sulla vicenda indaga la magistratura. “E’ chiaro, ha aggiunto, che abbiamo provveduto fin da allora a rafforzare il sistema”. Alfano ha ricordato che la vicenda “non e’ di oggi”: “la conosco dal mio precedente lavoro di ministro degli interni”. Sulle responsabilita’ dell’hackeraggio, il ministro ha rilevato che e’ oggetto di una indagine della magistratura, “cui spettera’ attribuirle”.
Interrogato dai cronisti su possibili conseguenze sui rappoorti con Mosca, Alfano ha aggiunto che al momento “e’ impossibile, oltre che inutile, attribuire responsabilita’”. “Si tratta di aspetti troppo delicati per precedere la valutazione della magistratura”. “Non compete al governo, ha detto ancora, scoprirlo, e’ il compito dei magistrati”. Il governo “valutera’ il da farsi solo dopo che avremo capito chi e’ il responsabile”.