Respinti i reclami contro la dichiarazione di stato d’insolvenza della vecchia Banche Marche, per un default da un miliardo di euro, decisa dal Tribunale di Ancona nel marzo 2016 su richiesta della procura e del commissario liquidatore Bruno Inzitari. La corte d’Appello ha rigettato le istanze dell’ex dg Massimo Bianconi e della Fondazione CariPesaro, pronti a fare ricorso in Cassazione. La dichiarazione d’insolvenza consente di poter contestare la bancarotta nell’inchiesta ancora in corso.