FUMOGENI E SLOGAN DA FORZA NUOVA. SOLIDARIETA’ AL GIORNALE
Blitz di un gruppo di neofascisti di Forza Nuova con il volto coperto sotto la sede di Repubblica. Cartello con la scritta ‘Boicotta Repubblica e L’Espresso’, fumogeni, slogan e un proclama di accuse al giornale. Il un post, il leader di Fn Roberto Fiore parla del ‘primo atto di una guerra politica contro il gruppo Espresso e contro il Pd’. Solidarieta’ al giornale dal premier Paolo Gentiloni, che ha chiamato il direttore Mario Calabresi. La questura intanto ha vietato la manifestazione degli skinhead sabato a Como, ma Fn fa sapere che Fiore sara’ ugualmente in piazza nel pomeriggio.
La Digos indaga sulla manifestazione improvvisata di alcuni militanti di Forza Nuova, con volto coperto, sotto la sede del quotidiano La Repubblica. Nel corso del blitz, rivendicato da Forza Nuova su facebook come “un atto di guerra” contro il Gruppo L’Espresso, sono stati lanciati anche alcuni fumogeni.
I pm della Procura di Roma attendono nelle prossime ore un’informativa della Digos sul Blitz di Forza nuova avvenuto oggi fuori la redazione del quotidiano La Repubblica. Gli investigatori hanno gia’ identificato uno dei militanti che e’ stato denunciato per manifestazione non preavvisata, violenza privata ed accensione di artifizi pirotecnici in luogo aperto al pubblico. La Digos e’ al lavoro per cercare di individuare anche gli altri autori del Blitz.
“E’ il primo atto di una guerra politica contro il gruppo Espresso e contro il PD. Stanno portando avanti un’opera di mistificazione e di criminalizzazione che vuole mettere fuori gioco Forza Nuova”. Lo ha detto il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, commentando il Blitz di oggi di alcuni militanti del movimento di destra contro davanti la sede del quotidiano La Repubblica di Roma.
“Questo pomeriggio una squadra di militanti di Forza Nuova ha ‘assaltato’ la redazione romana di La Repubblica in via Cristoforo Colombo. Un blitz con striscione e torce, nel corso del quale un portavoce del movimento ha letto la nostra ‘dichiarazione di guerra’ contro il Gruppo L’Espresso”. E’ quanto scrive su Facebook la stessa Forza Nuova in un post di rivendicazione. “Una pezza con scritto ‘Boicotta L’Espresso La Repubblica’ – spiega il movimento – torce accese per ‘illuminare’ la verita’ contro le menzogne dei pennivendoli di regime e maschere sul volto. Ci siamo presentati cosi’ perche’ oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica. Il Gruppo De Bedenedetti, agli ordini di Soros, Renzi e Boldrini, e’ la voce di chi sta attuando il genocidio del popolo italiano. Roma e l’Italia si difendono con l’azione, spalla a spalla, se necessario a calci e pugni. Le chiacchiere dei politicanti o le false opposizioni (vedi destre al soldo di Berlusconi) sono nemiche del popolo quanto, se non di piu’, la banda Renzi. Oggi – conclude la rivendicazione su Facebook – e’ stato solo il ‘primo attacco’ contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie. Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l’invasione. Oggi e’ iniziata la difesa dei patrioti contro il veleno di questi terroristi mascherati da giornalisti. Questi infami sappiano che non gli daremo tregua, li contesteremo ovunque. Boicotta De Benedetti, il Gruppo L’Espresso, La Repubblica, combatti il sistema. Giuliano, Consuelo e Simone liberi”, conclude il testo.
Il premier Paolo Gentiloni ha sentito il direttore di RepubblicaMario Calabresi dopo il blitz di Forza Nuova alla sede del giornale.
“Oggi i neofascisti romani hanno attaccato La Repubblica e L’Espresso e questo non si puo’ consentire e rinnova la sfida”. Lo ha detto Luis Sepulveda in un affollatissimo incontro in chiusura della prima giornata di Piu’ libri piu’ liberi, oggi alla Nuvola di Fuksas all’Eur. “Dobbiamo recuperare la possibilita’ di una vita non solo di consumismo. Non possiamo vivere in una societa’ silenziosa dove il neofascismo ha la parola. Si e’ creata la dittatura di grandi gruppi che decidono e lo Stato e’ senza importanza vitale” ha sottolineato lo scrittore, che ha aperto l’incontro ricordando Alessandro Leogrande.
Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, nel pomeriggio si è recato nella sede del quotidiano ‘laRepubblica’ per manifestare la propria solidarietà dopo il blitz dei militanti di Forza Nuova davanti all’edificio che ospita la redazione del quotidiano. L’episodio avvenuto oggi: alcuni militanti di Forza Nuova, con volti coperti, hanno inscenato una protesta sotto la sede del quotidiano ‘la Repubblica’. Il piccolo corteo era aperto da una bandiera di Forza Nuova e da un cartello con la scritta “Boicotta Repubblica e L’Espresso”. I militanti di Fn hanno acceso alcuni fumogeni alcuni dei quali sarebbero stati lanciati anche verso i dipendenti del quotidiano.
“In questo momento nel nostro Paese ci sono gesti preoccupanti. E’ dovere dell’intera comunita’ politica, civile e culturale dell’Italia mandare un messaggio di grande nettezza e di grande forza. Per questo mando la mia solidarieta’ a ‘Repubblica’ e ai suoi giornalisti e ho la convinzione che il Pd continuera’ a lavorare perche’ tutti, non soltanto il nostro partito, affermino i valori dell’antifascismo e del rifiuto di ogni tipo di provocazione e violenza nel proprio dna”. Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, al termine di un lungo colloquio privato, presso la sede di AddioPizzo a Palermo, con i rappresentanti dell’associazione antiracket e con Alice Grassi, figlia dell’imprenditore Libero Grassi, vittima della mafia, in merito al blitz di Forza Nuova nelle sedi di ‘Repubblica’ e ‘l’Espresso’. Renzi non ha rilasciato dichiarazioni su temi politici. “Sono nella sede di AddioPizzo nel corso di una campagna di ascolto e credo che non sia giusto – ha spiegato -, anche nei confronti dell’associazione, usare questo luogo per rilasciare dichiarazioni politiche”.
”L’irruzione di una dozzina di militanti di Forza Nuova nella sede de L’Espresso avviene dopo una serie di articoli che il nostro giornale ha dedicato al partito di estrema destra. Una delle inchieste più recenti ha riguardato proprio gli affari delle formazioni neofasciste italiane, facendo emergere alcuni particolari inediti sulle attività economiche di Forza Nuova e del suo leader, Roberto Fiore”. E’ quanto scrive in una nota il Comitato di Redazione de L’Espresso dopo il blitz di un gruppo di militanti di Forza Nuova sotto la sede di ”Repubblica”. ”’Oggi è stato solo il primo attacco’, ha scritto oggi Forza Nuova sul proprio account Facebook pochi minuti dopo il blitz, ‘questi infami sappiano che non gli daremo tregua’ -prosegue la nota del cdr- Il nostro giornale non si fa intimidire da queste minacce, fatte utilizzando un linguaggio fascista e paramafioso, e non smetterà di informare i lettori su Forza Nuova, così come su ogni altro partito politico italiano. La redazione de L’Espresso esprime preoccupazione per quanto accaduto e per il crescente clima di odio nei confronti di chi prova a fare informazione sull’estremismo di destra”, conclude.
Il cdr di Huffpost “condanna il blitz di Forza Nuova nella sede del gruppo Gedi ed esprime piena solidarieta’ agli amici e colleghi di Repubblica e de L’Espresso, oggetto di un’ignobile intimidazione. Esprimiamo – dice un comunicato – forte contrarieta’ e sdegno per il clima di odio e di violenza che ha accompagnato un’azione riprovevole contro la liberta’ di stampa, che e’ baluardo imprescindibile del nostro lavoro e, piu’ in generale, della democrazia”.