LULA PROMETTE DI CONSEGNARSI,’NON MI NASCONDO,SONO INNOCENTE’. I LEGALI AVREBBERO RAGGIUNTO UN ACCORDO CON I GIUDICI
Resta in Brasile il caso politico-legale dell’ex presidente Lula da Silva, che deve scontare una pena di 12 anni di prigione per corruzione. Dopo che ha deciso di non consegnarsi alla scadenza dell’ultimatum del magistrato, media brasiliani riferiscono oggi che l’ex presidente potrebbe essere arrestato dopo la messa che si terra’ stamani (le 14:30 in Italia) in onore di sua moglie, morta nel febbraio dell’anno scorso. Un accordo in tal senso sarebbe stato raggiunto tra gli avvocati di Lula e la polizia federale. Altra soluzione discussa ieri e’ che Lula rimanga nella sede del sindacato metallurgico Abc di Sao Bernardo dos Campos fino a lunedi’, quando verrebbe arrestato.
“Io non mi nascondo, non ho paura di loro”. Lo ha detto l’ex presidente brasiliano Lula da Silva, dicendosi pronto a consegnarsi alla polizia durante il suo discorso al termine della messa ecumenica in suffragio della moglie. Arringando la folla l’ex presidente si e’ proclamato innocente e ha nuovamente criticato la polizia federale e il pubblico ministero sostenendo che “hanno mentito” e che “non li perdono per aver trasmesso alla societa’ l’idea che io sia un ladro”.