SENTIREMO VISCO E VEGAS. IN FUTURO SERVONO NUOVE REGOLE
‘E’ ovvio che fare luce comporta chiarimenti spiacevoli, ma non possiamo nemmeno recitare la parte di Alice nel paese delle meraviglie. Scaricarne la colpa sulla Commissione d’inchiesta sarebbe troppo facile e comodo per tutti’. Lo dice Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare sulle crisi bancarie, in un’intervista che oggi apre la Stampa. ‘Nel vivo ci siamo gia”, sottolinea. La linea della Commissione e’ quella di ‘approfondire le crisi bancarie partendo dalle piu’ recenti e procedendo a ritroso’. Verra’ anche il turno di Ignazio Visco. ‘Mi sembra difficile che questa Commissione possa concludere i lavori senza nemmeno aver sentito il governatore di Bankitalia e il presidente della Consob’.
Bisogna cambiare le regole, non regolare i conti del passato. Anche perche’ non l’Italia non puo’ diventare terreno di conquista della finanza internazionale. Lo ha detto Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione d’inchiesta sulle crisi bancarie, in un’intervista alla “Stampa”, aggiungendo che convochera’ il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, e il capo della Consob, Giuseppe Vegas ma non prima di aver messo “tutti i temi sul tavolo”. Casini ha spiegato che la Commissione segue una linea chiara: “Approfondire le crisi bancarie partendo dalle piu’ recenti e procedendo a ritroso. Abbiamo indagato sui due istituti veneti, domani inizieremo con Montepaschi di Siena, cioe’ il caso piu’ rilevante sul piano sistemico. Seguiamo un metodo istituzionale”. Per quanto riguarda lo scontro tra Banca d’Italia e Consob, il presidente spiega che le divergenze non se le sono inventate i commissari, sono purtroppo una realta’: “Migliaia di italiani hanno visto sfumare i loro risparmi non sempre per effetto delle normali dinamiche di mercato: molti collocamenti sono avvenuti senza che gli investitori conoscessero le condizioni di dissesto in cui versavano certe banche”, ha concluso il presidente della Commissione d’inchiesta sulle crisi bancarie.