PROGETTO MIDAS: SPESSO TRA 190 E 210 METRI
Un iceberg grande come la Liguria si e’ staccato dalla piattaforma di ghiaccio Larsen C in Antartide. Lo annuncia il progetto Midas dell’universita’ gallese di Swansea che da tempo segue la situazione. Il distacco e’ avvenuto tra lunedi’ e oggi, giorno in cui e’ stato dato l’annuncio. Quella che si e’ staccata e’ una massa di ghiaccio da 5.800 chilometri quadrati dal peso di “un trilione di tonnellate” e con uno spessore tra 190 e 210 metri. Probabilmente, segnalano da Midas, prendera’ il nome di A68 ed e’ uno dei piu’ grandi mai registrati.
Sino ad oggi erano rimasti meno solo 4.5 chilometri di ghiaccio a tenere la porzione della piattaforma Larsen C ancorata all’Antartide. La progressione della spaccatura aveva triplicato la propria velocita’ tra il 24 e il 27 giugno scorsi arrivando a oltre dieci metri al giorno, il massimo registrato. Il 6 luglio scorso le rilevazioni il satellite Esa Sentinel-1 ha indicato come a causa di un rilascio di sollecitazioni accumulate in precedenza la fenditura si fosse ramificata, formando diverse punte di spaccatura che per i ricercatori potrebbero portare alla formazione di diversi iceberg piu’ piccoli oltre al ‘gigante’ ormai separato dalla piattaforma.
Il distacco finale – segnalano dal Midas project – e’ stato rilevato dallo strumento Modis del satellite Nasa Aqua che rileva immagini nell’infrarosso termico con risoluzione di un chilometro e sono state confermate dallo strumento Suomi Viirs sempre della Nasa. Il mega iceberg pesa piu’ di un trilione di tonnellate (misura in uso nei paesi anglosassoni che equivale a mille miliardi di metri cubi, ndr) e stava gia’ galleggiando prima della definitiva separazione che cosi’ non avra’ un effetto immediato sul livello dei mari, precisano i ricercatori gallesi. Pero’, sottolineano, l’evento oltre a far perdere alla piattaforma di ghiaccio Larsen C “piu’ del 12% della sua area” modifichera’ per sempre il panorama della penisola Antartica. Quanto accaduto e’ colpa dei mutamenti climatici, del riscaldamento del pianeta? Secondo i ricercatori e’ difficile dire se il distacco sia stato causato del riscaldamento antropico o dalla normale variabilita’ naturale, piu’ probabilmente e’ il risultato di un insieme delle due cose. Resta pero’ che tutta l’Antartide occidentale si sta riscaldando velocemente. Quel che resta di Larsen C sara’ pero’ meno stabile e potrebbero verificarsi ulteriori distacchi. Benche’ il distacco sia “un evento naturale e non si sia a conoscenza di alcun legame con il cambiamento climatico causato dall’uomo, quanto accaduto mette la piattaforma di ghiaccio in una condizione davvero vulnerabile- spiega Martin O’Leary, glaciologo della Swansea University e membro del progetto Midas- ora si trova nel punto piu’ arretrato del fronte del ghiaccio che si sia mai registrato. Continueremo a monitorare con grande attenzione eventuali segni che indichino come il resto della piattaforma possa essere diventato vulnerabile”.
“Nei prossimi mesi e anni la piattaforma di ghiaccio potrebbe sia gradualmente ricrearsi oppure potrebbe subire ulteriori distacchi che potrebbero alla fine portarla a collasare- spiega Adrian Luckman della Swansea University, ricercatore capo del progetto Midas- le opinioni nella comunita’ scientifica sono divise. I nostri modelli dicono che la piattaforma sara’ meno stabile ma ogni futuro collasso resta ad anni o decenni da oggi” Rispetto al rischio di innalzamento del livello dei mari il ghiaccio di Larsen C che si e’ staccato e’ gia’ in equilibrio idrostatico per cui fondendo non influisce sul livello dei mari o lo fa a livelli non significativi, ma se continueranno a staccarsi iceberg simili il ghiaccio su terra – che le piattaforme ‘frenano’ – potrebbe scivolare in mare e quello della calotta produrrebbe si’ un innalzamento. “Abbiamo anticipato questo evento per mesi e siamo stati sorpresi di quanto tempo ci sia voluto perche’ la rottura attraversasse i pochi chilometri di ghiaccio rimasti- dice Luckman- Continueremo a monitorare sia l’impatto di questo evento di frattura sulla piattaforma di ghiaccio Larsen C che il destino di questo enorme iceberg”. L’iceberg che si e’ staccato “e’ uno dei piu’ grandi mai registrati e il suo progresso futuro e’ difficile da predirre- conclude il ricercatore capo del progetto Midas- potrebbe rimanere tutto d’un pezzo ma e’ piu’ probabile che si spezzi in piu’ frammenti. Una parte del suo ghiaccio potrebbe rimanere nell’area per decenni, mentre altre parti potrebbero scivolare verso acque piu’ calde”.