VOTO DOPO DIBATTITO SU RITIRO TRUMP DA ACCORDO PARIGI
Il Parlamento Ue ha approvato oggi il rapporto che fissa in maniera obbligatoria gli obiettivi di riduzione di gas effetto serra per ogni Stato Membro da qui al 2030. Il testo declina per Paese e per i settori economici non inclusi nel sistema di quote di CO2 gli impegni presi dalla Ue con la firma dell’accordo di Parigi. Prima del voto si e’ tenuto nella plenaria e con la presenza di Hila Heine, presidente delle Isole Marshall, un dibattito sulla decisione del presidente Usa Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti dall’intesa sul clima.
Il Parlamento europeo si e’ espresso per nuovi tagli obbligatori alle emissioni di gas nocivi sulla base dell’accordo di Parigi sul Clima. Per assicurare una “prevedibilita’” di lungo termine all’azione europea, gli eurodeputati vogliono fissare un target per il 2050 per ridurre le emissioni a effetto serra dell’80% in rapporto ai livelli del 2005. L’obiettivo e’ raggiungere l’obiettivo di una riduzione delle emissioni del 40% (dai livelli 1990) entro il 2030. Su questa base il Parlamento aprira’ i negoziati con il Consiglio per raggiungere un accordo in prima lettura.