Faccia a faccia a Davos tra il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan e il commissario Europeo agli affari economici. ‘E’ stato un incontro molto positivo. Quello che bisogna capire e’ che noi vogliamo rendere piu’ forte l’Italia con riforme e il rispetto delle regole che coinvolgono la flessibilita”, ha detto Moscovici affermando che non si e’ parlato di misure.
“Abbiamo avuto un incontro molto positivo e costruttivo con il ministro Padoan e stiamo lavorando insieme sui requisiti che abbiamo concordato insieme in modo che vanga rispetta la regola del debito” ha spiegato il commissario Ue. “Sono fiducioso che il clima tra noi e il nostro lavoro vada nella giusta direzione”, ha aggiunto il rappresentante Ue, spiegando che sulla risposta dell’Italia alla lettera “ci stiamo lavorando”. “Quello che bisogna capire – ha detto Moscovici – e’ che noi vogliamo rendere piu’ forte l’Italia con riforme e il rispetto delle regole che coinvolgono la flessibilita’. E’ sempre stato e sempre sara’ questo l’atteggiamento della Commissione”. Moscovici ha quindi ribadito che “il clima di lavoro e’ molto positivo” con l’Italia. “Non bisogna farne un dramma, e’ un lavoro continuo. Ci sono contatti costanti e stiamo lavorando insieme in modo collaborativo per trovare soluzioni comuni e lavorare su requisiti che possono aiutare nel rispetto di quelle regole comuni che sono obiettivi comuni”. L’interesse della Commissione, ha proseguito, “e’ che l’Italia rispetti le regole utilizzando la flessibilita’ e prendendo in considerazione il contesto complessivo dell’economia e di altri fattori sfortunatamente accaduti nell’ultimo anno. Non stiamo parlando della flessibilita’ di adesso (lo 0,2% ndr.) ma della flessibilita’ complessiva”. In ogni caso “ora c’e’ un gap – ha osservato Moscovici – e stiamo lavorando per correggerlo. Dobbiamo costruire una risposta che sia sufficientemente positiva per entrambi. E’ un aggiustamento che prosegue, ci siamo sempre riusciti perche’ non questa volta”.
“Pier Carlo e io siamo molto amici e condividiamo l’opinione che il populismo sia una minaccia e anche un nemico e per questo dobbiamo costruire un’Europa piu’ forte”, ha detto Pierre Moscovici ai giornalisti che gli chiedevano se nell’incontro con il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan a Davos fosse stato affrontato anche il tema del populismo su cui Padoan e’ intervenuto ieri al World Economic Forum. “Un’Europa piu’ forte – ha per altro aggiunto Moscovici – e’ anche un’Europa capace di rispettare le regole come pure di ascoltare le necessita’ della gente. E’ quello che cerchiamo di fare. Se guardo ai due anni e mezzo da quando ho iniziato il mandato di commissario, abbiamo fatto enormi progressi assieme e sono sicuro che ne faremo altri”.