IL LUNGO WEEKEND DEL PRESIDENTE DELLA REPUBLICA
Strage dei Georgofili: Mattarella incontra familiari vittime
“Un grande italiano che, con la sua lezione, ha invitato all’esercizio di una responsabilità attiva. Il suo ‘I care’ è divenuto un motto universale. Il motto di chi rifiuta l’egoismo e l’indifferenza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alle celebrazioni per il centenario della nascita di don Lorenzo Milani, a Barbiana.


Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato alcuni parenti delle vittime e rappresentanti dei danneggiati della strage mafiosa di via dei Georgofili del 27 maggio 1993 al Palazzo di Giustizia di Firenze oggi pomeriggio, dove ha assistito alla commemorazione dei 30 anni dell’attentato, evento promosso dalla corte di appello con alte cariche istituzionali. Mattarella ha salutato personalmente tutti loro. Tra i parenti, Luigi Dainelli, zio di Nadia e Caterina Nencioni, attuale presidente dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime, ha ringraziato il Capo dello Stato “per l’attenzione” e anche, riferisce lo stesso Dainelli, “per le recenti parole pronunciate il 9 maggio scorso quando rispetto a deviazioni di elementi dentro lo Stato disse ‘di avere l’esigenza di conoscere la piena verità’. Ho detto al Presidente che sono parole che ci hanno aperto il cuore e che noi teniamo molto alla verità. ‘Anche io ci tengo’, mi ha risposto”. Dainelli ha donato a Mattarella il libro sulla strage dell’Associazione e il testo di un messaggio letto da lui stesso sul tema il 26 maggio durante iniziative sull’attentato in piazza della Signoria.


Giro d’Italia, il Presidente Mattarella consegna il Trofeo a Roglic Il Capo dello Stato ha consegnato all’arrivo di Roma il Trofeo al vincitore del Giro d’Italia 2023, lo sloveno Roglic.



