I TRENI BLOCCATI IN LIGURIA, ANCORA RITARDI E CANCELLAZIONI
Dopo la neve e’ il gelicidio – la pioggia ghiacciata – a creare disagi, in particolare sull’Italia centro-settentrionale. Riaperta la A1 fra Milano e Bologna, rimasta chiusa per gran parte della mattinata. Chiusi anche tratti delle autostrade A13 e A14 in Emilia Romagna. Autostrade per l’Italia consiglia a chi viaggia in quelle zone di ‘utilizzare la massima prudenza, informandosi costantemente sulle condizioni meteo e di viabilita”. Sempre per il gelicidio e’ sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Genova-Savona, Genova-Torino, Genova-Milano, Parma-La Spezia e Cuneo-Limone. Forti ritardi nella circolazione ferroviaria anche nel pavese, causa neve.
“L’eccezionale ondata di gelo, dopo essersi interrotta al Centro-Sud, tende ora ad attenuarsi anche al Nord dove-affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo- l’afflusso di aria più umida e temperata ha favorito le copiose nevicate delle ultime 48 ore. In seno a queste correnti più miti di origine atlantica si muovono alcuni sistemi perturbati: uno è quello transitato nella giornata di venerdì (perturbazione n.1 di marzo), mentre nella giornata di sabato è atteso il passaggio della perturbazione n.2, responsabile di una veloce fase di maltempo su quasi tutto il nostro Paese. Sulla Valle Padana, tuttavia, la maggiore persistenza dell’aria fredda giunta nei giorni scorsi potrà ancora favorire nevicate a basse quote ed episodi di pioggia che si congela al suolo (gelicidio). Domenica breve tregua, in attesa di un’altra perturbazione (la n.3 di marzo), che ci raggiungerà nelle prime ore di lunedì. La prossima settimana si preannuncia molto variabile, a tratta piovosa, a causa del passaggio di altre perturbazioni atlantiche, in un contesto climatico mite al Centro-Sud, ma poco freddo anche al Nord”.
Sabato in tutto il Paese cielo da nuvoloso a coperto. Nel corso della mattina precipitazioni su regioni di Nord-Ovest, Emilia Romagna, regioni centrali e Campania, più intense nei settori tirrenici e in Liguria. Neve fino a quote molto basse e localmente in pianura su Piemonte, settori occidentali di Lombardia ed Emilia ed entroterra ligure. Nel pomeriggio i fenomeni si estendono a Veneto, Venezia Giulia, Basilicata e Puglia, si attenuano o esauriscono nelle regioni di ponente. In serata o nella notte tendenza ad un generale miglioramento, ma con la formazione di nebbie sulla valle padana. Temperature: minime in calo al Sud e nelle Isole, massime in lieve rialzo in Val Padana e sul medio Adriatico, in lieve calo nel resto del Centro-Sud e in Sicilia. Intensi venti da sud ovest su mari e regioni di ponente. La nostra previsione per sabato ha un Indice di Affidabilità medio da Nord a Sud (IdA compreso tra 70 e 75).
Nella mattinata pioverà solo in Sardegna. Nelle regioni peninsulari e in Sicilia nuvolosità variabile, in intensificazione a partire da ovest. In valle padana e sull’alto Adriatico nebbie o nubi basse in sollevamento, nel resto del Nord cielo sereno o poco nuvoloso. Nella seconda parte del giorno tendenza a un generale peggioramento, con deboli e isolate precipitazioni in estensione a regioni tirreniche, alta Calabria, Basilicata e Puglia e al settore di Nordovest. Temperature: in calo le minime al Nord, con deboli gelate a bassa quota; massime senza grandi variazioni. Venti in temporanea attenuazione.
Anche per l’inizio della prossima settimana non si prospetta il passaggio a un tempo definitivamente stabile. Anzi, saranno giornate caratterizzate da una serie di veloci e attive perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico che porteranno altre fasi temporanee di piogge su gran parte del Paese, in un contesto quindi di grande variabilità. L’aria che affluirà sarà temperata, favorendo quindi precipitazioni nevose al Nord, per lo più lontano dalle pianure.