GENTILONI, CHI ACCOGLIE NON VA LASCIATO SOLO
“L’Italia e’ dalla parte della ragione” a prescindere dai “passi avanti, del tutto insufficienti”: cosi’ il premier Gentiloni al G20, dopo aver ribadito che la questione migranti e’ un problema globale, insostenibile per l’Italia, se lasciata da sola. Il summit, nel comunicato finale, sottolinea invece “il diritto sovrano degli Stati di gestire e controllare i loro confini e stabilire politiche” di settore, pur invitando a mettere in campo “sforzi globali e azioni coordinate”. In Italia critiche a Renzi per le sue proposte di numero chiuso e le parole “aiutarli a casa loro”. “Uno slogan della destra”, secondo il coordinatore del Pd Roberto Speranza, che invita l’Europa “a cambiare politiche”. –
“Sottolineiamo il diritto sovrano degli Stati di gestire e controllare i loro confini e stabilire politiche” nell’interesse della sicurezza nazionale. Lo si legge nell’ultima versione del documento finale del G20, nella parte dedicata all’immigrazione che invita pero’ anche a mettere in campo “sforzi globali e azioni coordinate”. Il premier Paolo Gentiloni, che nell’intervento al G20 aveva ribadito che “i Paesi impegnati a salvare e accogliere i migranti non vanno lasciati soli”, ha definito il risultato raggiunto “insufficiente”. Intanto ennesimo naufragio di migranti oggi al largo della Libia. “Sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla poverta’, dalla fame e dalla guerra”, scrive Papa Francesco in un tweet.Il premier Paolo Gentiloni, nel suo intervento al G20, ha ribadito che “i Paesi impegnati a salvare e accogliere i migranti non vanno lasciati soli”. La riunione della Guardia Costiera italiana con le Ong che operano nel Mediterraneo centrale per prestare soccorso ai migranti, prevista per il 13 luglio, e’ stata rinviata a data da stabilire. Sarebbe saltata inoltre, per l’opposizione di Cina e Russia, la proposta del presidente del consiglio europeo Tusk di sanzioni Onu agli scafisti. Berlusconi: “La migrazione va fermata, e’ un dramma per noi ma anche per i migranti che si illudono di trovare benessere ma trovano miseria”. Al Arabiya riferisce intanto di 35 migranti dispersi dopo l’ennesimo naufragio al largo della Libia.
“I Paesi impegnati a salvare e accogliere i migranti non vanno lasciati soli. L’Italia rivendica il lavoro fatto in questi anni, ma questo impegno o e’ una sfida globale o alla lunga e’ difficile da sostenere”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, nel suo intervento alla sessione di apertura del G20, dedicata all’immigrazione.
Una barca carica di Migranti s’ e’ rovesciata davanti alle coste libiche e si temono 35 morti, tra cui 7 bambini. Lo riferisce la Guardia costiera di Garabulli, 60 chilometri a est di Tripoli, aggiungendo che sono state salvate 85 persone, tra cui 18 donne, grazie alla segnalazione arrivata dai pescatori in zona.
Sull’immigrazione la strategia da adottare “e’ quella esattamente di quando eravamo al governo noi. Fino al 2011 avevamo praticamente azzerato gli sbarchi. Da allora abbiamo assistito a un disastro vero e proprio, oltre 700 mila nuovi arrivi: e’ un’invasione di massa. Questa migrazione va fermata a ogni costo, perche’ produce un dramma per noi italiani ma anche per gli stessi migranti che si illudono di trovare il benessere e invece trovano solo miseria”. Lo ha detto il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, in un’intervista a “Sette Giorni” su Rai Parlamento. “Invece di strappare solo qualche aiuto come abbiamo fatto a Tallinn, dobbiamo chiedere e imporre all’Europa di passare ai fatti, prendendo come modello quello che il mi governo aveva fatto, cioe’ degli accordi con i paesi della sponda Sud del Mediterraneo per bloccare scafisti e migranti prima della partenza e poi fare accordi con i paesi di origine per il rimpatri dei clandestini. La legge sullo ius soli, che il Pd sta tentando di fare passare con ogni mezzo in Parlamento, e’ un pessimo segnale di fronte l’emergenza immigrazione”, ha aggiunto.
Il no di Cina e Russia ha impedito che passasse la posizione Ue sulle sanzioni contro i trafficanti di esseri umani. Il premier italiano ha chiesto che il tema venga considerato una sfida globale. Nel comunicato si chiedono “interventi” e si sottolinea la necessita’ di rafforzare le partneship con i Paesi di origine e di transito. “Siamo tutti consapevoli della differenza giuridica tra rifugiati e migranti economici. Ma questi sono oltre l’85% degli arrivi e quindi gestire e contenere i flussi e’ e sara’ sempre piu’ una sfida europea e globale”, ha detto Gentiloni. Ed ancora: “Occorre investire in Africa per lo sviluppo e contro le conseguenze del cambiamento climatico, stabilizzare la Libia, combattere i trafficanti di esseri umani. I Paesi impegnati a salvare e accogliere i migranti non vanno lasciati soli. L’Italia rivendica il lavoro fatto in questi anni, ma questo impegno o e’ una sfida globale o alla lunga e’ difficile da sostenere”. IL G20 di Amburgo e’ stato un vertice sicuramente contrassegnato dall’incontro tra Trump e Putin. “Straordinario”, l’ha definito il primo, toni trionfalistici anche da parte sovietica. Oggi Trump (intervenuto anche al women’s entrepreneurship facility event organizzato dalla World Bank, al quale ha partecipato Ivanka che si e’ poi seduta per qualche minuto al posto del padre al tavolo dei Grandi) ha visto la premier britannica May (ma senza parlare del clima). Poi foto e strette di mano con i presidenti dei Paesi africani. Putin ha invece avuto un bilaterale con il presidente turco Erdogan e con il presidente della Commissione europea, Juncker, e un vertice a tre con Merkel e Macron sull’Ucraina.