GOVERNO AL RIPARO, BASTA DENIGRAZIONE POLITICA, E’ MALATTIA
Passi in avanti enormi sotto il profilo istituzionale non se ne possono fare, ma l’Europa deve rimettersi in marcia, perche’ se si ferma e’ destinata a tornare indietro. Lo dice il premier Gentiloni all’ Europarlamento e sollecita ad impedire il rischio di nuovi muri perche’, sostiene, “non ci sara’ mai un’Europa di serie A e di serie B”. Quanto all’emergenza migranti, Gentiloni raccomanda di non lasciare soli i Paesi in prima fila nella gestione dei flussi, altrimenti “non ci sara’ fiducia nel futuro dell’Ue”.
“Non mi rassegno a un governo e a una maggioranza che tirano a campare. Non e’ cosi’ e non lo sara’”. Paolo Gentiloni, a tre mesi dall’assunzione del suo incarico, incontra i deputati del Pd riuniti in assemblea e fa il punto sul futuro dell’ esecutivo, che giudica al riparo. Ventila una “correzione” delle norme sui voucher e annuncia che si dara’ “obiettivi ambiziosi che vanno oltre l’attuazione del programma di riforme”. Poi critica “la denigrazione delle istituzioni” che definisce “una delle malattie del nostro Paese e una delle cause della crisi italiana”.
“Mi chiedo se riusciremo a essere all’altezza delle sfide” dei prossimi mesi: “Il quadro politico e’ piu’ frammentato di quanto non fosse a novembre, sarebbe miope non riconoscerlo. Ma sappiamo anche che gli italiani vogliono essere rassicurati”. Lo dice il premier Paolo Gentiloni all’assemblea dei parlamentari Pd. “Abbiamo la responsabilita’ di farlo. Ho le mie idee e molti di voi sanno come la penso da molti anni ma lo sforzo di questi mesi sara’ tenere il governo per quanto possibile al riparo dalle tensioni politiche”.
“Nonostante la ‘dieta mediatica’ a cui questo governo si è sottoposto abbiamo fatto in questi tre mesi tante cose. Dobbiamo essere orgogliosi”. “A voi chiedo di essere l’architrave di una maggioranza più fragile”, ha detto il premier al gruppo Pd. “Ci tiriamo indietro o accettiamo la sfida?”, ha aggiunto. “Come si dice sempre, il governo rispetta e accompagna il lavoro parlamentare, ma non c’è dubbio che il presidente del Consiglio è molto attento sul fronte dei diritti”. Il presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, sottolinea la necessita’ di “correggere le norme che saranno oggetto del referendum” sul lavoro.
Paolo Gentiloni invita i Democratici a “combattere l’antipolitica” spiegando che la “la campagna di denigrazione della politica e delle istituzioni e del parlamento non la si regge piu’. Il Pd non deve subirla”. “Bisogna fare lo sforzo di mettere il governo al riparo delle tensioni politiche non perche’ sia una malattia, ma perche’ e’ nell’interesse del Paese e del Parlamento”, aggiunge il premier. “E’ arrivato il momento di interrompere questo atteggiamento”. Gentiloniaggiunge che in questo momento tra le priorita’ ci sono “mezzogiorno e lavoro femminile, e la legge sui minori non accompagnati che e’ molto attesa. Riusciremo a fare questo percorso- chiede- nonostante il quadro fragile e frammentato? Sappiamo che gli italiani in questo momento vogliono essere rassicurati”.
“Il governo non si puo’ limitare a tenere a galla la barca. Tutti noi, governo, parlamentari e gruppo del Pd, abbiamo obiettivi ambiziosi che vanno oltre l’attuazione del programma di riforme. L’obiettivo credo non debba essere solo concludere dignitosamente una stagione. Certo, anche questo va fatto. Ma io penso che noi non possiamo porci solo questo come obiettivo: nostro obiettivo e’ disegnare il ruolo del Pd nella prossima legislatura e creare le condizioni di forza per cui il ruolo nella prossima stagione possa essere positivo. Sarei felice e onorato di poter contribuire. La preparazione di questa nuova stagione sarebbe la mia personale missione”. Lo ha detto il premier all’Assemblea dei deputati Pd. “Il governo non si può limitare a tenere a galla la barca in attesa dei titoli di coda. Portare a termine le riforme, disegnare il ruolo del Pd nella prossima stagione: io sarei onorato di contribuire. La mia missione personale sarebbe compiuta”.
“Nei prossimi mesi ci aspettano sfide non facili ma affascinanti. Soprattutto per la politica in Europa”, dice Gentiloni ai deputati Pd. “Nel 2018 potrebbe esserci” anche “l’implosione” dell’Unione europea, ma c’e’ la concreta “possibilita’, se si allineino i pianeti” di avere “grandi cambiamenti nell’impostazione di fondo dell’Unione europea”. I cambiamenti di cui parla il premier sarebbero la vittoria in Francia di Macron e in Germania di Schulz: “Basta leggere i loro programmi…”, sottolinea.
C’è l’impegno a “correggere nei prossimi giorni le norme che saranno oggetto del referendum”, ha detto il presidente del Consiglio. “Oggi – ha detto il capogruppo Dem, Ettore Rosato – è stata definita la data del referendum. Credo che i referendum vadano considerati con grande rispetto. Intanto noi abbiamo calendarizzato la carta dei diritti universali della Cgil. Adesso la commissione farà una proposta di sintesi sui voucher”.