Anche i temi dei social network e della comunicazione digitale entrano nella Costituzione apostolica sulla vita contemplativa femminile. Papa Francesco ne parla come ‘strumenti utili per la formazione e la comunicazione’, ma esorta tuttavia le suore contemplative ad ‘un prudente discernimento” perche’ questi mezzi non siano occasione di ‘dissipazione o di evasione dalla vita fraterna, danno alla vocazione o ostacolo alla contemplazione’.
Nei monasteri di clausura “si deve assolutamente evitare il reclutamento di candidate da altri Paesi con l’unico fine di salvaguardare la sopravvivenza del monastero”. Lo chiede Papa Francesco nella Costituzione Apostolica “Vultum Dei quaerere” che detta nuove regole per le claustrali. E’ molto forte ed ultimativo lo stop di Francesco alla cosiddetta “tratta delle novizie”, ma il Papa interviene energicamente anche sul tema dell’economia, invitando le monache ad utilizzare a favore dei poveri gli eventuali profitti del loro lavoro: molti monasteri mettono in vendita prodotti alimentari, tessuti e altri manufatti e il Pontefice incoraggia a impegnarsi di piu’ in questa direzione. Accanto al tema della formazione spirituale, al quale e’ dedicata la gran parte del documento, risulta centrale nella Costituzione proprio il tema della crisi delle vocazioni e delle conseguenti chiusure dei monasteri rimasti privi di religiose. In questo caso – ha stabilito Bergoglio – il monastero deve confrontarsi con il vescovo locale e con la Federazione alla quale deve necessariamente appartenere (mentre fino ad ora tale dimensione federativa non era obbligatoria) per trovare una soluzione: fusione con altro monastero o chiusura. Nella Costituzione pubblicata oggi, il Papa mette in guardia dalle “varie tentazioni, per cui la vostra contemplazione puo’ diventare terreno di combattimento spirituale, che voi sostenete coraggiosamente a nome e a beneficio della Chiesa intera, che vi sa sentinelle fedeli, forti e tenaci nella lotta”. “Tra le tentazioni piu’ insidiose per un contemplativo, ricordiamo – scrive Francesco – quella chiamata dai padri del deserto ‘demonio meridiano’: e’ la tentazione che sfocia nell’apatia, nella routine, nella demotivazione, nell’accidia paralizzante”. La nuova Costituzione Apostolica avverte le suore anche del rischio di “perdersi” trascorrendo troppo tempo su Facebook e gli altri social network che “possono essere strumenti utili per la formazione e la comunicazione”, ma Papa Francesco esorta le monache “a un prudente discernimento affinche’ siano al servizio della formazione alla vita contemplativa e delle comunicazioni necessarie, e non occasione di dissipazione o di evasione dalla vita fraterna in comunita’, ne’ danno per la vostra vocazione, ne’ ostacolo per la vostra vita interamente dedita alla contemplazione”.
“La vostra scelta – spiega il Pontefice – non e’ un fuggire dal mondo per paura, come alcuni pensano. Voi continuate a stare nel mondo, senza essere del mondo e, benche’ separate da esso, mediante segni che esprimono la vostra appartenenza a Cristo, non cessate di intercedere costantemente per l’umanita’, presentando al Signore i suoi timori e le sue speranze, le sue gioie e le sue sofferenze”. “Il mondo e la Chiesa – conclude il Papa – hanno bisogno di voi, come ‘fari’ che illuminano il cammino degli uomini e delle donne del nostro tempo. Questa sia la vostra profezia”.