BACHELET, ‘LA SUA VISITA CI FA BENE’. INCENDIATE ALTRE CHIESE
Si e’ conclusa con un incontro fuori programma con un gruppo di vittime di preti pedofili la prima giornata di papa Francesco in Cile. “Non posso fare a meno di esprimere il dolore e la vergogna che sento – aveva detto in mattinata al palazzo della Moneda – davanti al danno irreparabile causato a bambini da parte di ministri della Chiesa. Dobbiamo impegnarci perche’ cio’ non si ripeta’. L’incontro con le vittime si e’ svolto in forma strettamente privata. Il Papa, secondo quanto riferito, “li ha ascoltati e ha pregato e pianto con loro”. L’altro ieri in Cile incendiate altre tre chiese cattoliche, il totale sale a nove. In seguito il Pontefice e’ stato a colloquio con la presidente Bachelet che ha commentato: ‘La sua visita ci fa bene’.
“Non posso fare a meno di esprimere il dolore e la vergogna che sento davanti al danno irreparabile causato a bambini da parte di ministri della Chiesa. Desidero unirmi ai miei fratelli nell’episcopato, perche’ e’ giusto chiedere perdono e appoggiare con tutte le forze le vittime, mentre dobbiamo impegnarci perche’ cio’ non si ripeta”. Lo ha detto Papa Francesco nel suo discorso davanti alle autorita’ del Cile, nella prima giornata del suo 22esimo viaggio apostolico. Poco prima aveva chiesto di “ascoltare i bambini, che si affacciano al mondo con i loro occhi pieni di meraviglia e innocenza e attendono da noi risposte reali per un futuro di dignita’”.
Altre tre chiese cattoliche sono state oggetto di attacchi incendiari in Cile questa mattina all’alba, qualche ora dopo l’arrivo di Papa Francesco. Lo riportano i media locali cileni che citano fonti di polizia.Due di queste sono nella località di Cunco, a circa 700 chilometri da Santiago, nella regione de La Araucanìa, dove sono attivi gruppi radicalizzati per la ‘guerra dei Mapuche’ (popolazione indigena che rivendica le terre sottratte dallo Stato).Papa Francesco sarà in Araucanía domani, dove celebrerà una messa a Temuco, la capitale della regione.Il terzo attacco incendiario è avvenuto in un comune vicino a Santiago, nella parrocchia Madre della Divina Provvidenza.Con gli attacchi di oggi, sono nove le chiese cattoliche che sono state bersaglio di attacchi incendiari dalla scorsa settimana in Cile.