Aumentano i MATRIMONI, ma aumentano anche le separazioni e i divorzi: sono i dati contenuti nel report dell’Istat sulle famiglie italiane, relativi al 2015. In Italia, sono state celebrate in totale 194.377 nozze, 4.600 in più rispetto all’anno precedente, circa 2.000 in più per quanto riguarda specificamente i MATRIMONI fra sposi entrambi di cittadinanza italiana.
La ripresa dei MATRIMONI va in controtendenza rispetto ai dati registrati tra il 2008 e il 2014 in cui erano diminuiti al ritmo di quasi 10.000 l’anno. In media, gli sposi hanno 35 anni e le spose 32. Anche le seconde nozze e quelle successive sono in aumento: 33.579 e dunque quasi 3.000 in più rispetto all’anno precedente, rappresentando circa il 17% del totale dei MATRIMONI. Il 54,7% avviene con il rito religioso, il 45,3% con il rito civile. Il rito incide anche sulla durata media delle nozze: dopo dieci anni, su 1.000 MATRIMONI ne sopravvivono 914 se celebrati in chiesa e 841 se celebrati in municipio.
Per quanto riguarda la instabilità coniugale, sono in aumento sia i divorzi che le separazioni. I primi nel 2015 ammontano a 82.469 ovvero 297 su mille e le seconde a 91.706 pari a 340 su mille. Il 40,5% dei divorzi e il 53,6% delle separazioni avvengono in presenza di figli minorenni, mentre l’età media dei separati è di 48 anni per i mariti e 45 anni per le mogli. Gli affidi condivisi dei figli riguardano l’89% dei casi mentre nel 9% vengono affidati esclusivamente alla madre. La casa coniugale nel 60% dei casi viene assegnata alle mogli, percentuale che sale al 69% nel caso di madri con figli minorenni. La durata media di un matrimonio è di circa 17 anni.