Il Consiglio della Bce ha confermato che il piano di acquisti di titoli da 80 miliardi al mese durera’ fino alla fine di marzo 2017 o oltre se necessario. In ogni caso finche’ non sara’ riscontrata una sostanziale correzione dell’inflazione. ‘Non ci dovrebbero essere dubbi sulla determinazione del Consiglio direttivo a portare avanti gli acquisti di asset, in linea con quanto gia’ deciso in passato, e di adottare ulteriori misure se necessario, per centrare l’obiettivo della stabilita’ dei prezzi’, scrivono a Francoforte nei verbali della riunione di politica monetaria.
Avanti tutta con il Quantitative easing. Il Consiglio direttivo della Bce ha confermato l’impegno attuale a portare avanti il piano di acquisto di titoli da 80 miliardi di euro al mese fino alla scadenza di marzo 2017. Da Francoforte anzi si sottolinea che, se necessario, si proseguira’ con il piano “fino a raggiungere gli obiettivi” di normalizzare l’inflazione, si legge nel verbale della riunione. Nessun accenno invece, da parte dei banchieri centrali, a una progressiva riduzione del Qe. Inoltre, i membri della Bce “hanno ritenuto di cruciale importanza preservare il livello molto consistente di accomodamento monetario” e il Consiglio direttivo “potra’ aggiustare i parametri del programma in qualunque momento per raggiungere l’ammontare prestabilito”. Come si rimarca nel documento “non devono esserci dubbi sulla determinazione del Consiglio ad attuare il suo piano di acquisti come da programma e di adottare altre misure, se necessario”.