Renzi annuncia: ‘sul lavoro continueremo ad abbassare le tasse, il prossimo anno porteremo l’Ires al 24% per le societa’ di capitale ma anche al 24% l’Iri per le societa’ di persone’. Il premier guarda ai dati sulla crescita con ottimismo e annuncia che il Pil del secondo trimestre avra’ segno positivo. E ricorda: ‘secondo i dati Istat, ci sono 585mila posti di lavoro in piu’ e questo e’ merito del jobs act, non ci avrei scommesso’. Bene il fabbisogno del settore statale che si attesta sui 30,123 miliardi, con una riduzione di circa 2 miliardi rispetto al corrispondente periodo del 2015. Il Tesoro, ‘e’ in linea con le previsioni del Def. Bene il mercato dell’auto, soprattutto in Italia, che fa segnare un +20,12 in agosto con Fca la migliore.
“Sul lavoro continueremo ad abbassare le tasse, il prossimo anno porteremo l’Ires al 24 per cento per le societa’ di capitale ma anche al 24 per cento l’Iri per le societa’ di persone”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi a Rtl. Quanto al Pil, “penso – ha detto – che ci sara’ un segno positivo perche’ ad esempio i servizi sono aumentati e quindi e’ probabile l’aumento; ma non e’ lo zero virgola che fa la differenza, il punto e’ che l’Italia sta riducendo il deficit. Noi lavoriamo passo dopo passo, io lavoro per il futuro per far tornare la voglia di investire”. La linea del Governo e’ “ridurre le tasse. Non toccheremo i bonus. Non si toccano gli 80 euro. Abbasseremo anche il canone della Rai per il prossimo anno: l’unica cosa che si puo’ fare per dare forza a questo Paese e’ quello di abbassare le tasse. Confermeremo il super ammortamento nel 2016 – ha detto ancora Renzi – e per certi versi lo estenderemo: se un imprenditore mette i soldi nella sua azienda va agevolato, e gli faremo pagare meno tasse se quelle tasse le mette nell’azienda”.