‘OTTOBRE OK’. PENSIONI? SI PENSI ANCHE A STORIA LAVORATORE
A ottobre ‘l’indicatore anticipatore’ dell’andamento dell’ economia ‘registra una variazione marcatamente positiva, suggerendo la prosecuzione degli attuali ritmi di crescita’. Lo spiega il presidente dell’Istat Alleva in audizione sulla manovra. Per quanto riguarda le ‘esenzioni’ allo scatto automatico dell’eta’ per la pensione, secondo Alleva “non basta stabilire le categorie”, bisogna anche valutare “il percorso lavorativo individuale” e la “durata” del lavoro pesante.
“L’indicatore anticipatore registra nel mese di ottobre una variazione marcatamente positiva, suggerendo la prosecuzione degli attuali ritmi crescita”. Lo ha detto il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, in audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla legge di Bilancio 2018. “A ottobre – ha spiegato Alleva – lindice del clima di fiducia dei consumatori è in leggero aumento, proseguendo la fase di salita iniziata a giugno. Rispetto a settembre, i giudizi e le aspettative dei consumatori sulla situazione economica del Paese sono in contenuto peggioramento così come le attese sulla disoccupazione, seppure in un quadro di sostanziale miglioramento rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti”. “Lindice composito del clima di fiducia delle imprese – ha proseguito il presidente dell’Istat – ha mostrato miglioramenti in tutti i settori, ad eccezione delle costruzioni. Specifici segnali 9 positivi riguardano i beni strumentali, con particolare riguardo alla produzione di macchinari: i giudizi sul livello degli ordini e della domanda si mantengono su livelli elevati, sia sul mercato interno sia su quello estero, e restano orientate in senso favorevole anche le attese degli imprenditori su ordini e produzione nei prossimi 3-4 mesi”. “La prosecuzione di uno stato molto positivo del portafoglio ordini – ha concluso – è sostenuta dalla permanenza di una durata di produzione assicurata relativamente alta (5 mesi e mezzo nel terzo trimestre dellanno)”.
Sulla questione dell’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita “non basta stabilire le categorie ma bisogna stabilire il percorso delle persone, quanto si è stati in quella posizione. Serve questa conoscenza individuale”. Così il presidente Ista Giorgio Alleva sullo stop all’aumento dell’età di ritiro, aggiungendo che “è un tema che si può affrontare ma va studiata sia la misura che la sua fattibilità di implementazione”. “Il tema è nel dibattito da moltissimo tempo – ha aggiunto in audizione sulla manovra al Senato un latro rappresentante Istat – la comunità scientifica non è arrivata ancora ad una proposta unanime per identificare le differenze nella speranza di vita per particolari professioni, occorrono studi epidemiologici che arrivino a conclusioni sulle differenze di logoramento” di alcune professioni rispetto alla durata di vita. E ancora: “servono informazioni sulla durata. La professione non è un dato acquisito”, conclude l’Istat.