Dopo le cariche della polizia sugli studenti ai cortei per la pace a Gaza a Pisa e Firenze, il presidente della Repubblica Mattarella ha chiamato il ministro dell’Interno Piantedosi e ‘gli ha fatto presente, trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle forze dell’ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare opinioni popolari. Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento’, si legge in nota molto dura diffusa dal Quirinale. Il capo della polizia Pisani annuncia un’inchiesta ‘trasparente e severa’. La Rete degli studenti in piazza davanti al Viminale in difesa di “uno Stato democratico che rispetti il diritto alla manifestazione”.
Le regole sulla gestione dell’ordine pubblico non sono cambiate, anche stavolta non ci si sottrarrà ad una valutazione di ciò che è accaduto. Lo assicura il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che al Corriere della Sera spiega di condividere le parole di Mattarella sulle cariche della polizia sugli studenti. L’auspicio è che le manifestazioni siano sempre pacifiche, aggiunge, fondamentale la collaborazione di chi protesta. Alla domanda se riferirà come posta dall’opposizione, si dice disponibile a discussioni che auspicano serene e costruttive, e non pregiudizialmente orientate a screditare il governo o le forze di polizia.
Una nota di Fratelli d’Italia addossa alla “sinistra” la responsabilità: “Fratelli d’Italia difende le regole democratiche di convivenza che si basano sul diritto di manifestare e il dovere di farlo pacificamente e nel rispetto della legge. La sinistra che spalleggia i violenti è la causa dei disordini ai quali abbiamo assistito”. Alla “sinistra” si rivolge anche il vice premier Antonio Tajani, spostando l’attenzione su quelli che chiama “processi alle forze dell’ordine”: “La responsabilità è individuale. Non si possono accusare decine di migliaia di carabinieri, poliziotti. Alla sinistra diciamo che non lo permetteremo. Le forze dell’ordine non si toccano”.
Elly Schlein: “Le parole di Mattarella hanno detto tutto quello che si doveva dire” sui fatti di Pisa. “Ma colpisce il silenzio del governo e di Piantedosi, Meloni si esprima su quanto accaduto ieri, sulle manganellate agli studenti, sui minori ammanettati a terra, si esprima sulla gestione dell’ordine pubblico e su un clima di repressione che ha superato nettamente il limite” “, dice la segretaria Pd. Che sulla nota di Fdi dice: “Sono dichiarazioni gravi e inaccettabili”. “Sono degli irresponsabili, e quelle parole denotano la totale assenza di senso istituzionale di chi governa oggi il Paese e non si assume le proprie responsabilità”. Non solo: “Ho l’impressione che davvero ci sia al governo chi strumentalizza le situazioni per alimentare un clima di tensione politica che non fa bene al nostro Paese”. Il presidente del M5s Giuseppe Conte aveva parlato poco prima della nota del Quirinale, sottolineando il silenzio di Meloni: “Ancora una volta mette la testa sotto la sabbia”, su una questione che riguarda non solo Piantedosi ma “l’intero governo”.