Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato all’aeroporto di Malpensa (Varese) per accogliere i feretri delle quattro vittime lombarde della strage di Nizza del 14 luglio scorso. Presenti anche il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Le salme della coppia pavese Gianna Muset e Angelo D’Agostino e quelle dei milanesi Mario Casati e Maria Grazia Ascoli, sono giunte alle 17 a bordo di un aereo militare che è stato fatto atterrare in una zona riservata. Prima dell’arrivo delle salme, il capo dello Stato ha incontrato i parenti delle quattro vittime in una saletta dello scalo.
Sotto un caldo torrido e in un silenzio commosso, i quattro feretri avvolti nella bandiera italiana sono stati fatti scendere dall’aereo a partire dalle 17.23 e caricati su altrettanti carri funebri che li hanno trasportati fino ad un’area riservata dell’aeroporto dove li attendevano i parenti insieme con le autorità. Qui le salme sono state benedette da due sacerdoti. Il capo dello Stato, insieme con il governatore Maroni e il sindaco di Milano Sala, hanno quindi dato un rapido omaggio alle bare e hanno stretto le mani di tutti i parenti delle vittime che hanno poi finalmente potuto stringersi intorno alle salme dei loro cari, mentre le autorità lasciavano lo scalo. Straziante il dolore dei famigliari dei coniugi di Voghera e della coppia di anziani milanesi, che si sono a lungo abbracciati tra loro in lacrime.