Tremila persone sono morte nei primi sei mesi dell’anno mentre cercavano di raggiungere l’Europa. L’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) dice che fino al 6 luglio scorso, gli arrivi in Europa sono stati 230.885, soprattutto in Italia e Grecia. I morti sono stati 2.920, oltre mille in piu’ dello stesso periodo 2015. Il principale Paese di partenza e’ la Libia, seguita dall’Egitto. La maggior parte dei soccorsi ci sono stati nel Canale di Sicilia.
Nel 2016 sono stati 238.934 i Migranti arrivati in Europa, di cui 230.885 via mare e 0.049 via terra; di essi, 2.899 sono morti o scomparsi durante la traversata del mar Mediterraneo. Sono i dati diffusi dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). In Italia, nella settimana tra il 22 e il 28 giugno sono arrivate 9.960 persone, mentre sono state 5.455 la settimana successiva, il che equivale a un calo del 45%. In calo anche gli arrivi in Grecia (nelle stesse settimane, 319 e poi 290, pari a -9%), mentre in aumento in Bulgaria (215 e 377, +75%). In totale, la somma dei primi arrivi è 10.494 nel primo periodo, 5.942 nel secondo, pari a una diminuzione del 42%.