La serie di naufragi e ribaltamenti di imbarcazioni di migranti e rifugiati la scorsa settimana nel Mediterraneo avrebbe causato almeno 880 morti, spiega l’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) basandosi sui colloqui con i sopravvissuti in Italia. Il totale di rifugiati e migranti morti da inizio 2016 tentando di attraversare il Mediterraneo e’ salito a 2.510, contro i 1.855 per lo stesso periodo del 2015. Intanto la Ue e’ in pressing sui Paesi: aumenti il ritmo delle ricollocazioni, oppure scatteranno le procedure di infrazione. Renzi: aumentano solo gli allarmi elettorali, non i numeri.
Sono 204.000 i migranti che hanno raggiunto l’Europa attravesando il Mediterraneo dall’inizio dell’anno e di questi 2.510 sono morti contro i 1.855 dello stesso periodo dello scorso anno. Ma la rotta dalle coste africane verso l’Italia e’ la piu’ pericolosa: dei 2.510 vittime totali finora registrate 2.119 hanno seguito quest’ultima. Queste le ultime cifre fornite dall’agenzia Onu per i rifugiati (Unchcr) secondo quanto riferito dal portavoce William Spindler Tre quarti dei 204.000 entrati in Ue sono in prevlenza profughi siriani e afghani passati dalla Grecia fino alla fine di marzo quando e’ entrato in vigore il controverso accordo con la Turchia che ha rallentato il flusso In Italia sono giunti 46.714 migranti da gennaio, cifra simile a quella dello stesso periodo dello scorso anno. Si trattai di migranti dall’Afirca sub-sahariana. Il flusso e’ costante rispetto al 2015.