E’ morto Giovanni Recordati, presidente e amministratore delegato, del Gruppo farmaceutico Recordati a seguito di una ‘lunga malattia’. Il vicepresidente Alberto Recordati sottolinea la ‘dolorosa perdita’ ed il ‘momento molto triste per il Gruppo, i suoi dipendenti e collaboratori’. Il cda si e’ riunito per deliberare ‘in merito all’attribuzione delle nuove cariche e deleghe’.
È morto dopo una lunga malattia Giovanni Recordati, presidente e amministratore delegato della Recordati. Lo comunica la società farmaceutica, sottolineando che il consiglio di amministrazione si riunirà alle 15 per decidere sull’attribuzione delle nuove cariche e deleghe. Giovanni Recordati è stato amministratore delegato dal 1990 e presidente dal 1999. Sotto la sua gestione “il gruppo è cresciuto ininterrottamente diventando una realtà farmaceutica internazionale con filiali in Europa, Nordamerica, Sudamerica e Nordafrica e sviluppandosi anche nel settore delle malattie rare”. “La scomparsa di Giovanni – afferma il vicepresidente Alberto Recordati – sotto la cui leadership lungimirante il gruppo si è sviluppato in modo significativo, è una dolorosa perdita e un momento molto triste per il gruppo, i suoi dipendenti e collaboratori”. “L’ulteriore crescita del gruppo – aggiunge il chief operating officer Andrea Recordati – in linea con la strategia di sviluppo tracciata dal nostro presidente e seguita durante tutti questi anni, continuerà a essere perseguita da noi con convinzione e sarà la nostra priorità”.
Govanni RECORDATI, 66 anni, era nato a Bologna il 10 dicembre del 1949 ed era figlio di Arrigo RECORDATI sotto la cui gestione il gruppo, fondato nel 1926 a Correggio (Reggio Emilia), aveva trasferito la sue attività principali a Milano dando il via alla internazionalizzazione della società farmaceutica. Sposato, senza figli, Giovanni abitava a Milano. La sua storia professionale è cresciuta di pari passo a quella dell’azienda di famiglia: dopo la laurea in Ingegneria Chimica al Politecnico di Milano e un master in “Management Sciences” all’Imperial College di Londra, Giovanni entra in RECORDATI nel 1974, a 25 anni, come ricercatore. Nel 1980 ricopre l’incarico di Direttore Centrale di Produzione e nel 1984 di Vice Direttore Generale per il Coordinamento operativo e della Ricerca. Nel 1990 viene nominato ad, con l’incarico di dirigere le attività operative sia delle società italiane che di quelle estere del Gruppo. Membro del cda dal 1977, è stato presidente dal 1999. In azienda lavorava con i due fratelli, Alberto RECORDATI, il vicepresidente, e Andrea RECORDATI, chief operating officer.
RECORDATI è un gruppo farmaceutico internazionale, quotato alla Borsa Italiana con circa 4.000 dipendenti, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici. Il rally del titolo RECORDATI nell’ultimo anno (circa +23%) ha permesso a Giovanni di entrare nella top ten dei ‘paperoni’ di Piazza Affari con 3 miliardi di valore della partecipazione. L’azienda ha sede a Milano e attività operative nei principali paesi europei, in Russia e negli altri paesi del Centro ed Est Europa, in Turchia, in Nord Africa e negli Stati Uniti d’America. Impegnata nella ricerca e sviluppo di farmaci innovativi per l’area genito-urinaria e anche di terapie per malattie rare, RECORDATI ha chiuso l’esercizio 2015 con ricavi consolidati pari a 1.047,7 milioni, utile operativo di 278,5 milioni e utile netto di 198,8 milioni.