NESSUN COMPROMESSO CON GLI ABUSI SESSUALI SUI MINORI’. LA CORRUZIONE ROVINA I CUORI, IL MONDO HA BISOGNO DI PACE’
Papa Francesco contro il fenomeno delle fake news. Il suo richiamo arriva con il Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali. Sono una manipolazione per influenzare una scelta politica, spiega Bergoglio, e’ ed bene che ci siano iniziative della societa’ e nuove normative contro di esse. Il papa sottolinea che il dramma della disinformazione, con lo screditamento dell’altro, rischi solo di far dilagare l’odio e l’arroganza. Da qui il richiamo a discernere attentamente e non ‘abboccare’, e ai giornalisti la raccomandazione ad agire con responsabilita’, essendo lori i ‘custodi delle notizie’.
Rifiutare ogni compromesso con gli abusi sessuali sui minori. Lo ribadisce oggi il Papa, che nell’udienza generale racconta degli incontri con i sacerdoti e i vescovi nel suo viaggio in Cile, ‘resi ancora piu’ fecondi – spiega – dalla sofferenza condivisa per alcune ferite che affliggono la Chiesa in quel Paese’. Francesco ha poi ribadito il no alla corruzione, ‘che rovina i cuori’, ed ha invitato a pregare per la pace, ne ha bisogno ‘anche il mondo oggi, in questa terza guerra mondiale a pezzetti’, ha detto.
“La difficolta’ a svelare e a sradicare le fake news e’ dovuta anche al fatto che le persone interagiscono spesso all’interno di ambienti digitali omogenei e impermeabili a prospettive e opinioni divergenti. L’esito di questa logica della disinformazione e’ che, anziche’ avere un sano confronto con altre fonti di informazione, la qual cosa potrebbe mettere positivamente in discussione i pregiudizi e aprire a un dialogo costruttivo, si rischia di diventare involontari attori nel diffondere opinioni faziose e infondate”. Ne e’ convinto il Papa, che nel messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali suggerisce alcuni strumenti per riconoscere le fake news: “Sono percio’ lodevoli le iniziative educative che permettono di apprendere come leggere e valutare il contesto comunicativo” e “le iniziative istituzionali e giuridiche” ma “la prevenzione e l’identificazione dei meccanismi della disinformazione richiedono anche un profondo e attento discernimento”. Francesco parla della “logica del serpente”, il quale “si rese artefice della ‘prima fake news’, che porto’ alle tragiche conseguenze del peccato, concretizzatesi poi nel primo fratricidio e in altre innumerevoli forme di male contro Dio, il prossimo, la societa’ e il creato”.