LA LEGA: ‘UN INCIUCIO, MA SI VOTI’
Settimana chiave per la legge elettorale, mentre continuano a salire le chance di un modello in stile tedesco. Renzi vede possibile un accordo con Forza Italia e M5s su un modello proporzionale, con soglia di sbarramento al 5%, e avvia incontri. Niente “compromessi” e niente “mercato delle vacche”, avverte Grillo. Mdp fa sapere di non temere la soglia del 5% perche’ punta piu’ in alto. La Lega attacca: il ‘Tedeschellum’ e’ la legge dell’inciucio, dice Salvini, ma tutto va bene purche’ si voti subito. Brunetta replica: e il ‘Rosatellum’ votato dalla Lega con Pd e Verdini cos’era? Il patto dei chierichetti?. Del Rio: forze insieme per dare regole comuni. Martina: obiettivo e’ la massima convergenza.
E’ durato una ventina di minuti l’incontro tra Pd e M5s sulla legge elettorale, avvenuto nella sala Berlinguer negli uffici del gruppo dem. La delegazione dei 5 Stelle era composta dal capogruppo alla Camera, Roberto Fico e dai parlamentari delle Commissioni Affari Costituzionali, il deputato Danilo Toninelli e il senatore Vito Crimi (non c’era il capogruppo al Senato, Carlo Martelli).
“Abbiamo consegnato la nostra proposta di legge elettorale, così come votata dagli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Il nostro obiettivo è quello di evitare che i partiti partoriscano l’ennesima legge incostituzionale, dopo il Porcellum e l’Italicum. Adesso chiediamo a tutte le altre forze di assumersi le loro responsabilità davanti ai cittadini. Se lo faranno seriamente, in breve tempo, potremo finalmente dare al Paese, dopo quasi dodici anni, una legge elettorale rispettosa della Costituzione”. E’ quanto affermano in una nota congiunta i portavoce del MoVimento 5 Stelle, Vito Crimi, Roberto Fico e Danilo Toninelli, componenti della delegazione pentastellata che oggi ha incontrato i rappresentanti del Pd sulla legge elettorale.
“Io voglio vincere perche’ le cose le cambi solo se vinci. La legge Fornero la cambi se vinci, le tasse le riduci se vinci, l’immigrazione la blocchi se vinci. Noi crediamo ad una grande squadra alternativa a Renzi”. Lo ha detto a Lecce il leader della Lega Matteo Salvini durante un tour elettorale in Puglia. “Non so se tutti nel centrodestra la pensino nella stessa maniera – ha aggiunto – ma io posso dirvi che chi votera’ la Lega non avra’ mai il suo voto alleato di Renzi. Questo e’ fuori discussione e mi auguro che anche gli altri alleati la pensino nella stessa maniera”.
“Un lungo incontro, amichevole e proficuo, dove si è parlato di leggeelettorale e del futuro dell’Italia e dell’Europa all’indomani del vertice di Taormina. Abbiamo valutato assieme la proposta di legge elettorale sul tavolo condividendo il criterio del massimo coinvolgimento di tutte le forze politiche. Con auspicabili modifiche, calata nella realtà italiana favorisce coalizioni coese, il modo migliore per presentarsi ai cittadini”. È quanto ha affermato il Segretario del PSI, Riccardo Nencini, dopo l’incontro di stamane al Nazareno con Matteo Renzi.
“Il modello tedesco proposto da Berlusconi sembra trovare il massimo consenso. Aspettiamo la direzione del Partito democratico e poi da mercoledì o giovedì si inizierà a votare in commissione Affari costituzionali alla Camera e la nuova legge elettorale inizierà a prendere forma, con la trasformazione del Rosatellum proposto dal Pd, nel modello cosiddetto tedesco”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. “Pensiamo, anche alla luce delle condivisioni delle ultime ore, che questo – ha aggiunto – sia il sistema che abbia la più ampia base politico parlamentare: dalla sinistra, al Pd, al Movimento 5 Stelle, a Forza Italia, alla Lega, a Fratelli d’Italia, ai centristi. Quindi si possono rispettare le indicazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e avere una nuova legge elettorale con il più ampio consenso possibile, da approvare in Parlamento per poi andare alle elezioni”.