I sospetti fermati nella notte nel blitz antiterrorismo pianificavano attentati da compiere in particolare oggi, giorno della partita Belgio-Irlanda. E’ quanto riporta il sito della tv fiamminga VTM. Il blitz della polizia belga ha portato all’arresto di 12 persone. Tutti i luoghi affollati in Belgio, tra cui piazze e locali con maxi-schermi per gli europei di calcio, sono considerati obiettivi a rischio. Intanto un pacco sospetto e’ stato trovato dalle forze di polizia a Bordeaux, dove tra poco e’ in programma la partita tra Belgio e Irlanda. Scene di panico.
Secondo i media belgi VTM e De Standaard, i presunti terroristi arrestati la scorsa notte dalla polizia belga progettavano di colpire durante la partita di calcio tra Belgio e Irlanda in programma oggi a Bordeaux. Stando a quanto riportato dal quotidiano Le Soir, l’operazione anti-terrorismo sarebbe scattata la scorsa notte a seguito di un’intercettazione telefonica su attacchi imminenti a Bruxelles. Una fonte giudiziaria ha indicato allo stesso quotidiano come potenziali obiettivi luoghi di aggregazione in occasione della partita, ma anche altri luoghi di raduno, quali centri commerciali e stazioni ferroviarie. Intanto, a seguito dell’operazione della scorsa notte condotta in 16 comuni del Paese, si riunisce oggi il Consiglio nazionale di sicurezza; presieduto dal premier Charles Michel, è composto dai ministri di Giustizia, Difesa, Interno ed Esteri.
Tra i 12 arrestati stanotte dalle forze antiterrorisme belghe, con l’accusa di aver organizzato un attentato alla partita Belgio-Irlanda di Euro 2016 in programma oggi a Bordeaux, c’e’ anche uno dei complici degli attentatori che colpirono il 22 marzo scorso l’aeroporto Zaventem di Bruxelles e poi la metro della capitale belga. Secondo il quotidiano fiammingo “Het Nieuwsblad” l’uomo di 31 anni, indicato dalla procura come Youssef E.A. di nazionalita’ belga, lavorava dentro lo scalo ed era in possesso del badge che gli consentiva un accesso diretto alla pista e agli aerei. Era un amico di infanzia di Khalid El Bakraoui, uno dei due terroristi che si fecero saltare in aria. Era anche amico degli altri sospetti tra cui Ali El Haddad Asufi, autore dell’attentato alla stazione Maelbeek.
Il livello di allerta in Belgio e nella capitale resta a livello 3 (su 4), ma saranno prese delle “misure di sicurezza supplementari e adattate” alle informazioni dell’antiterrorismo: lo ha detto il premier belga, Charles Michel, al termine della riunione del consiglio nazionale di sicurezza da lui presieduto. Il livello 3 significa che la minaccia e’ grave, possibile e verisimile, ma che non ci sono informazioni specifiche di una minaccia imminente.
Diversi ministri del governo belga sono stati posti sotto alta protezione della polizia a partire da ieri sera, prima dell’operazione antiterrorismo che ha portato a 12 arresti, a seguito di una valutazione condotta dall’Organo di coordinamento per l’analisi della minaccia terroristica. E’ quanto riporta oggi il quotidiano Le Soir. I membri del governo posti sotto protezione, con rispettive famiglie, sono il premier Charles Michel, il ministro degli Esteri Didier Reynders, il ministro dell’Interno Jan Jambon e il ministro della Giustizia Koen Geens. Complessivamente sono una trentina le persone poste sotto la protezione della polizia.