Urbano Cairo alza la posta su Rcs e mette sul piatto la fusione del gruppo del Corriere della Sera con quello di La7, con un nuovo piano industriale e un progetto di integrazione al 2018 e un proprio aumento di capitale da 70 milioni. Proposto un aumento del 33,3%. Per il cda di Rcs l’offerta di International media holding messa in piedi da Andrea Bonomi e’ stata ritenuta non congrua.
Il consiglio di amministrazione di Cairo Communication ha convocato per il 18 luglio un’assemblea straordinaria, con all’ordine del giorno la delega per un aumento di capitale da 70 milioni di euro. L’operazione prevede l’esclusione del diritto di opzione, quindi con l’ingresso di nuovi soci. “Il consiglio avra’ un anno di tempo per esercitare la delega – ha spiegato Urbano Cairo – l’operazione avrebbe lo scopo di rafforzare patrimonialmente la societa’ per far fronte alle necessita’ finanziarie che potrebbero derivare dall’acquisto del controllo di Rcs”. L’aumento, ha spiegato ulteriormente, potrebbe avvenire solo nel caso di positiva conclusione dell’Ops. “E’ un’operazione potenziale, non abbiamo ancora individuato gli eventuali nuovi soci”. L’assemblea dovra’, inoltre, deliberare sull’introduzione del voto maggiorato per i soci, per ogni azione appartenuta al medesimo soggetto per almeno 24 mesi continuativi. Il voto maggiorato si applicherebbe anche gli azionisti di Rcs che aderiranno all’offerta consegnando le proprie azioni. Il Cda di Cairo ha infine deliberato che, se l’Ops non dovesse andare in porto, verra’ deliberata la distribuzione di un dividendo straordinario per 20 milioni di euro complessivi, pari a 0,256 euro per azione.
L’editore ha pero’ predisposto anche un piano assistito da Bain & Company, in cui prevede appunto l’integrazione di Rcs nella Cairo Communication, in un progetto di integrazione che vede ricavi per 1.273 milioni nel 2017 e a 1.340 milioni nel 2018, con un margine operativo lordo di 172 milioni nel 2017 e di 215 milioni nel 2018. La fusione verra’ realizzata nei 12-24 mesi successivi al perfezionamento dell’offerta, viene stimato. Gli azionisti della Cairo saranno cosi’ convocati in assemblea il 18 luglio per l’aumento sui titoli necessario all’Ops rivista al rialzo, ma anche per introdurre il voto maggiorato nella societa’.
il Cda di Rcs si era espresso sull’offerta di acquisto annunciata da International media holding, il veicolo creato da Andrea Bonomi, Mediobanca, Diego Della Valle, Unipol e Pirelli. All’unanimita’ ha valutato positivamente sulle strategie previste da Imh, coerenti con il piano della societa’, come pure sugli investimenti previsti. Il prezzo offerto pero’, ha segnalato, e’ stato ritenuto non congruo per gli azionisti. Il prezzo di 0,70 euro per azione, del resto, e’ inferiore alla valutazione data di Rcs dall’esperto indipendente Roberto Testa sulla base dei flussi di cassa (metodo dcf, che valuta la societa’ tra 0,80 e 1,13 euro).