LO SCRIVE REPUBBLICA, ‘GIULIO PARLO’ CON MADRE DI SUE PAURE’
La procura di Roma ha trasmesso all’autorita’ giudiziaria britannica un ordine di rogatoria in cui per l’interrogatorio formale della professoressa Maha Mahfouz Abdel Rahman, la tutor a Cambridge di Giulio Regeni, e l’acquisizione dei suoi tabulati telefonici, mobili e fissi, utilizzati tra il gennaio 2015 e il 28 febbraio 2016, per ricostruire la sua rete di relazioni. Oggi Repubblica parla di evidenze istruttorie acquisite nell’inchiesta sull’ambiguita’ e le omissioni della donna e sulle inquietudini di Giulio espresse in due conversazioni via Skype con la madre Paola. I magistrati romani hanno chiesto anche di identificare e ascoltare, alla presenza di inquirenti italiani, tutti gli studenti che l’universita’, sotto il controllo della docente, ha inviato al Cairo tra il 2012 e il 2015.
Il 9 ottobre scorso il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, e il sostituto Sergio Colaiocco hanno trasmesso all’autorita’ giudiziaria del Regno Unito un ordine di rogatoria in cui si chiede l’interrogatorio formale della professoressa Maha Mahfouz Abdel Rahman, la tutor a Cambridge di Giulio Regeni, e l’acquisizione dei suoi tabulati telefonici, mobili e fissi, utilizzati tra il gennaio 2015 e il 28 febbraio 2016, per ricostruire la sua rete di relazioni. E’ quanto scrive Repubblica, in un articolo titolato ‘Le bugie di Cambridge’, in cui parla di evidenze istruttorie acquisite nell’inchiesta sull’ambiguita’ e le omissioni della donna e sulle inquietudini di Giulio espresse in due conversazioni via Skype con la madre Paola. In particolare, con l’interrogatorio la procura di Roma intende fare chiarezza su cinque aspetti: chi ha scelto il tema specifico della ricerca di Giulio, che ha scelto la tutor che in Egitto l’avrebbe seguito, chi ha scelto e con quale modalita’ di studio la “ricerca partecipata”, chi ha definito le domande da porre agli ambulanti intervistati dal ricercatore e se Regeni abbia consegnato alla professoressa Abdel Rahman l’esito della sua ricerca durante un incontro al Cairo il 7 gennaio del 2016.
“Noi vogliamo con forza la verita’ su Giulio Regeni. La verita’, solo quella. Per questo chiediamo da mesi chiarezza anche all’Universita’ di Cambridge, come oggi fa il quotidiano La Repubblica. Il team che seguiva Giulio sta nascondendo qualcosa?”. Cosi’ Matteo Renzi su twitter.