‘La lotta all’evasione ha raggiunto nel 2015 il record con 15 miliardi recuperati: ma senza il modello punitivo del passato che puntava su un sistema vessatorio’. Il premier difende la manovra e le decisioni sul Fisco, ‘Chi si lamenta dei bonus forse rimpiange la stagione delle finanziarie che prendevano soldi agli italiani, anziche’ restituirli’. E aggiunge: ‘Bisogna disintegrare il sistema di veti perche’ in Italia contano piu’ i veti che i voti’. Poi sottolinea l’importanza dell’aumento di due miliardi dei fondi per la sanita’: piu’ soldi per i farmaci oncologici innovativi, piu’ anni di vita per i malati di alcuni tumori. Piu’ soldi per epatite C o per i vaccini.
“In Italia contano più i veti che i voti, quel sistema va disintegrato”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando alla Scuola Sant’Anna di Pisa. “I soldi che stiamo mettendo sono la dimostrazione più forte che c’è un disegno di riferimento. Non sono soldi messi a casaccio”, ha detto il premier Matteo Renzi. “Sono le ore della legge bilancio. E’ necessario pompare denaro vero nell’economia. Il denaro che stiamo mettendo vuol dire che c’e’ un disegno organico, non sono soldi messi a casaccio, sono soldi di chi ha una visione strategica dell’Italia”.
“L’Italia ha una potenzialita’ enorme. Noi dobbiamo smettere di rompere le scatole con la burocrazia. Noi dobbiamo semplificare la burocrazia, dobbiamo dare i soldi a chi e’ bravo, chi non lo e’ lo aiuteremo. Fare politica e’ dare una mano a chi e’ bravo e aiutare chi non ce la fa”. “L’Italia ha un gigantesco problema di autostima, come un quindicenne che ha talento ma non ci crede”, ha detto il premier. “Vi auguro – ha aggiunto Renzi rivolgendosi agli studenti – di essere inquieti, arroganti, di pretendere qualcosa in senso positivo, che siano 30 anni di straordinaria esperienza su quello che dovremo fare”.
“Il deficit è al livello più basso degli ultimi dieci anni, il debito è stabilizzato. La lotta all’evasione ha raggiunto nel 2015 il record di tutti i tempi con quasi 15 miliardi recuperati: ma lo facciamo senza il modello punitivo del passato che puntava su un sistema vessatorio. Per noi il cittadino va coinvolto prima non stangato subito. Dopo i Gufi, insomma, facciamo i conti anche con i Vampiri”. Lo scrive il premier Matteo Renzi nella sua enews.
“Abbiamo aumentato i soldi per le pensioni basse: non saranno 80 euro al mese ma sono un aiuto vero per chi vive al minimo. E soprattutto abbiamo previsto una misura organica e strategica sulla competitività e l’Industria 4.0. Chi dice che noi non abbiamo un disegno dovrebbe fare come quell’esercizio della Settimana Enigmistica: unire i puntini. E mettere in fila tutte le cose che abbiamo fatto fino ad oggi: giù le tasse dagli 80 euro all’irap costo del lavoro, dalla prima casa alle tasse agricole. Stiamo abbassando le tasse e aumentando i diritti. Il deficit è al livello più basso degli ultimi dieci anni, il debito è stabilizzato”, scrive il premier.
“Il bonus sismico e ristrutturazione sarà esteso ai condomini e agli alberghi. La scuola a cominciare da quella dell’infanzia sul modello Reggio Emilia. La ricerca e l’agricoltura.
Si può fare meglio? Sì, sempre. Ma intanto stiamo facendo”, scrive Renzi.
“L’ultima cena di Stato di barack obama è dedicata all’Italia. In otto anni ne ha fatte solo 12, una e mezza l’anno. L’ultima ha scelto di dedicarla all’Italia”, ha detto il premier.