L’Europa abbandoni gli egoismi e dia finalmente una mano concreta all’Italia sui migranti, cosi’ si potranno anche ridurre le spese. Il giorno dopo il via libera alla nuova legge di Bilancio da 27 miliardi, Matteo Renzi difende con forza il lavoro del governo, a partire dall’addio ad Equitalia. Il premier assicura che le coperture ”ci sono tutte”. Si definiscono meglio alcuni capitoli della manovra, come la messa in sicurezza antisismica, con il sismabonus potenziato fino a un massimo dell’85% ed esteso ad attivita’ produttive e seconde case. Confermata anche un’ultima tranche di 700 milioni di sgravi per il lavoro stabile, per le assunzioni di giovani.
“Dopo tanti anni in cui i politici prendevano soldi ai cittadini” la nuova legge di bilancio cerca di “restituire un po’ di risorse”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi al Tg1. “Certo, i tempi sono difficili, non è facile fare tutto quello che avevamo in testa, ma ci sono 2 miliardi di euro in più per la sanità; più soldi per le pensioni, 7 miliardi in tre anni; si dice basta con il meccanismo assurdo di Equitalia, giusto pagare tasse ma non si può pensare che il fisco faccia i soldi con gli interessi vessatori”, prosegue Renzi. Il premier conclude sottolineando che “ci sono misure per la competitività, purché gli imprenditori i soldi li mettano in azienda, non in tasca. Un passo in avanti, come stiamo facendo ormai da tre anni”.
“Sono curioso di capire quali rilievi saranno. L’Ue vuole forse discutere delle nostre spese sull’immigrazione? Inizino a darci una mano loro, visto che stanno prevalendo gli egoismi e non la solidarieta’. Appena ci daranno una mano, le spese si abbasseranno”. Cosi’ il presidente del Consiglio Matteo RENZI a proposito di possibili rilievi alla legge di Bilancio da parte dell’Unione europea.
“Il presidente Obama ha deciso di dedicare l’ultima cena di Stato alla Casa Bianca all’Italia e noi ci andiamo con tanta gioia e con la consapevolezza che l’Italia non e’ soltanto il Governo. E’ una ragazza di 19 anni che dopo un grave problema di salute riesce a dare l’esempio ai suoi coetanei, ci andiamo con la sindaca di Lampedusa, con la piu’ grande scienziata italiana, Fabiola Giannotti, e con una grande esperta di cultura, Paola Antonelli”, ha detto il premier Matteo RENZI in merito alla legge di bilancio varata ieri dal Governo. “Ci andiamo come Italia, e mi piacerebbe che questo riconoscimento al nostro Paese fosse riconosciuto da tutti i cittadini come un fatto bello, indipendentemente dalle opinioni di ciascuno sul Governo”, ha aggiunto.