‘Per come il costituente ha scritto la costituzione la riforma e’ di tutti nel momento in cui passa con il 50 per cento piu’ uno, e’ piu’ che sufficiente. Poi, secondo me, votera’ un sacco di gente’. Cosi’ il premier Matteo Renzi, nel forum al Messaggero, facendo una previsione sull’affluenza al referendum. ‘L’approvazione di queste riforme stabilizzera’ il nostro paese e accelerera’ ulteriormente il cammino delle nostre riforme’: lo ha detto il ministro degli Esteri Gentiloni, a Berlino, riferendosi al Si’ al referendum costituzionale di domenica.
“Gli indecisi stanno decidendo adesso”. Ne e’ convinto Matteo Renzi che, al forum con il Messaggero, sostiene che comunque “domenica sara’ una grande festa della democrazia”. “Un cittadino che – dice il premier – non mi vuole bene o che ha un elemento di antipatia personale, quando va in cabina e’ un cittadino dotato di intelligenza e valutazioni personali e quindi decidera’ sulla base di valutazioni personali. Io chiedo solo di entrare in cabina pensando che questa occasione poi non ripassa. I governi passano, le riforme non ripassano”. Per Renzi “bisogna guardare al merito del quesito e sono convinto che tanti elettori di Lega e M5s lo faranno. Ed e’ il motivo per cui sono profondamente ottimista”.
“Si vota sul quesito, non sullo spread. Grillo ha detto di non votare col cervello, io dico il contrario: votate con il cervello”. “Gli italiani votino, la questione dello spread e dei mercati e’ secondaria”- aggiunge Renzi.
“L’Europa così come è non funziona. Io sono un europeista convinto, ma così com’è non funziona. Grazie al ‘meraviglioso’ governo tecnocratico del passato, diamo 20 miliardi ogni anno e ne riprendiamo 12. Diamo un sacco di soldi all’Europa per le varie esigenze, e quando abbiamo un problema noi si volta dal’altra parte”. Per questo “in vista del prossimo Consiglio Ue del 15-16 dicembre, chiederò esplicita autorizzazione al Parlamento a mettere il veto sul prossimo bilancio comunitario se non ci sarà un cambio di passo sull’immigrazione. Non si può essere europeisti quando c’è da riscuotere e pensare agli interessi nazionali dopo che si è incassato”, ha detto il presidente del Consiglio.