Si’ al confronto su Roma 2014. Il vicesindaco della Capitale Frongia parla di ‘dialogo, sempre’. Malago’ commenta che l’atteggiamento DEL Coni resta positivo e non c’e’ intenzione di forzare il primo cittadino della Capitale. Poi sottolinea che ‘il dossier olimpico non e’ la Bibbia e come tutte le cose e’ modificabile’. Virginia Raggi intanto prende di petto il problema spazzatura a Roma e avverte ‘chi crede di poter trattare la Capitale come una pattumiera’: ci sara’ ‘un duro incremento delle sanzioni nei confronti di chi si macchia di comportamenti lesivi per le persone e l’ambiente’. Insomma, ‘cassonetti ‘sorvegliati speciali’ e piu’ controllori in giro per multare chi sporca. Il primo cittadino ha fatto un sopralluogo a Tor Bella Monaca per verificare l’emergenza topi.
“Abbiamo ricevuto questa segnalazione terribile di topi che uscivano dal parco e arrivavano nei cassonetti, di bambini che giocavano tra i topi. Abbiamo chiamato immediatamente l’Ama, abbiamo spostato i cassonetti e stiamo ripulendo l’area e nei prossimi giorni la faremo bonificare e derattizzare”. Così il sindaco di Roma Virginia RAGGI, parlando a margine del sopralluogo a Tor Bella Monaca per verificare l’emergenza topi.
Per affrontare il problema dei rifiuti a Roma “stiamo valutando oltre all’eventuale aumento delle sanzioni, di renderle effettive” mediante “sistemi di videosorveglianza e la collocazione di controllori nelle aree piu’ complesse”. E’ quanto ha annunciato il sindaco di Roma Virginia Raggi, in occasione di un blitz a Tor Bella Monaca dove si e’ creata un’emergenza topi vicino ad alcuni cassonetti. “Abbiamo inoltre individuato 32 aree nelle quali costruire delle mini isole ecologiche in ogni quartiere”, ha aggiunto, perche’ “abbiamo visto che molte aree vengono di fatto utilizzate come discariche e ora stiamo partendo con le pulizie e le bonifiche”. Infine, il sindaco ha rivolto un appello ai romani: “Aiutateci a mantenere la citta’ pulita e conferite bene, perche’ se iniziamo a collaborare presto Roma avra’ un nuovo vestito”.
Il problema dei rifiuti a Roma e’ causato dal fatto che “gli impianti Tmb (trattamento meccanico biologico, ndr) sono bloccati, il meccanismo si e’ inceppato perche’ hanno bracci rotti e non si riesce piu’ a conferire rifiuti”, ha spiegato il sindaco di Roma, precisando che questo “e’ il risultato di anni di mancata manutenzione”. “Una delle cose che intendo inserire sono le penali per i dirigenti Ama”, ha detto Virginia Raggi, parlando davanti alle telecamere.
“Dai rifiuti ai trasporti ai servizi, dobbiamo assolutamente prendere di nuovo contatto con le periferie, che sono state abbandonate per tanto tempo, e riportare Roma a essere tutta la cittá non solo il centro”, ha detto il sindaco di Roma. “Faremo tutto il necessario per ricucire questi luoghi al resto della cittá”, ha assicurato Raggi, ricordando che “è stata nostra premura, durante la campagna elettorale, far capire quanto fosse importante per noi questa fascia di Roma in cui vive la maggior parte dei romani, e sará nostra premura anche durante l’azione di governo: riprenderci cura di tutta la cittá, cosa che per anni non è stata fatta”, ha concluso il sindaco.