L’Autorita’ nazionale anticorruzione ha aperto una istruttoria sull’Ama in relazione alla gestione dei rifiuti a Roma. Il governatore DEL Lazio Zingaretti, nella relazione al Consiglio regionale ha escluso che la Capitale abbia bisogno di un nuoco termovalorizzatore e ha indicato nel potenziamento della raccolta differenziata la vera priorita’. Dopo le dimissioni DEL presidente dell’Ama Fortini, il M5s ha indicato Alessandro Solidoro come successore alla guida della municipalizzata. Davide Casaleggio sul blog di Grillo all’attacco della Stampa dopo la pubblicazione di un servizio in cui si parla di legami trasversali tra il ‘re della monnezza’ Cerroni e il padre e fondatore dei cinquestelle. Intanto scoppia un’altra grana per Roma, intere linee dei bus in citta’ non vengono coperte perche’ i mezzi sono guasti.
L’Anac ha aperto un’istruttoria sull’Ama, l’azienda dei rifiuti di Roma Capitale. L’attenzione dell’Anticorruzione si concentra in particolare sugli appalti per la gestione del ciclo dei rifiuti. “Lo chiedevamo da anni”. Cosi’ il commento della sindaca di Roma Virginia Raggi.
“Non serve necessariamente un curriculum basato su aspetti tecnici, lui ha competenze finanziarie importanti, sa come funzionano macchine complesse come quella di Ama soprattutto dal punto di vista gestionale”. Cosi’ Gianluca Perilli, consigliere regionale del Lazio e membro del mini-direttorio romano M5s, commenta la scelta di Alessandro Solidoro come nuovo amministratore unico di Ama. “Faremo un piano di riorganizzazione dell’azienda come di tutte le partecipate del Comune: saranno piani molto radicali. Infatti se non si parte alla riorganizzazione non si potranno davvero migliorare le cose”. “Abbiamo sviluppato negli anni una serie di competenze, che ci hanno sempre offerto la loro disponibilita’ e contributo come avete visto con gli assessori. Questo significa che il movimento attrae persone con capacita’, in questo senso ci piovono candidature e voi avete conosciuto questa perche’ e’ stata scelta finale”, ha detto il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e componente del minidirettorio, Gianluca Perilli, lasciando il Campidoglio dove ha partecipato, questa mattina, a una riunione con l’onorevole Stefano Vignaroli, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e il vicesindaco, Daniele Frongia rispondendo cosi’ a chi gli chiedeva come mai fosse arrivato in commissione ambiente soltanto un curriculum per la scelta dell’amministratore unico per Ama.
“Il MoVimento 5 Stelle in ogni atto istituzionale e politico ha sempre sostenuto le tecniche Rifiuti Zero ed ha combattuto gli interessi di Cerroni ed altri imprenditori legati ad incenerimento e discariche”. Lo scrive Davide Casaleggio, in un intervento sul blog di Beppe Grillo. Casaleggio jr prende spunto da un articolo della Stampa che “continua nell’opera di diffamazione postuma di mio padre. Questo- spiega Casaleggio- non servira’ a fermarne il declino visto che continua a perdere copie: 149.908 a maggio 2015, 131.058 a maggio 2016, il 12,5% per cento in meno in un anno. Come avevo annunciato non permettero’ che si continui a infangare la sua memoria con falsita’ e insinuazioni e continuero’ a denunciare chiunque lo faccia. Quindi da oggi #IoNonLeggoLaStampa e vi invito a fare altrettanto. Il direttore della Stampa Maurizio Molinari oggi ha pubblicato un articolo di Jacopo Iacoboni in cui si spacciano per veri inesistenti legami tra imprenditori che sono in affari con Manlio Cerroni, mio padre e il MoVimento 5 Stelle”. Casaleggio spiega che “quello che scrive Iacoboni e’ falso. L’iniziativa “Think Thank Group”, traversale e non riferibile al MoVimento 5 Stelle, fu promossa dalla Rete Si Salviamo l’Italia e non da Gianroberto Casaleggio. Tanto che quando erroneamente fu inserito il suo nome venne subito rimosso. A Iacoboni sarebbe stato sufficiente controllare la pagina con i nomi dei suoi fondatori. Perche’ non ha verificato le fonti come la deontologia professionale gli impone? Per infangare mio padre ora che non c’e’ piu’, non pago di averlo fatto in maniera scomposta pochi giorni prima della sua scomparsa. Tengo a sottolineare che non solo mio padre non e’ mai stato “amico storico” dell’imprenditore citato nell’articolo come sostiene mentendo Iacoboni, ma non lo conosceva neppure”. Casaleggio si chiede infine “come sia possibile che un direttore come Maurizio Molinari faccia pubblicare una foto di mio padre con qualcuno (Grillo) di spalle lasciando pensare che sia qualcun altro (Cerroni). Forse perche’ ora il suo capo, di fatto, e’ De Benedetti, tessera numero 1 del Pd? #IoNonLeggoLaStampa, fallo anche tu”.