Cappa di smog, polveri sottili e inquinanti gassosi, hanno fatto scattare l’allarme inquinamento in molte citta’ alle prese con provvedimenti estremi. I primi blocchi alla circolazione per i mezzi considerati piu’ inquinanti scattano oggi a Milano e a Roma. Nella capitale restrizioni anche per il riscaldamento domestico. Emergenza anche a Torino, dove i primi blocchi scatteranno da mercoledi’. A Napoli dove lo stop per i mezzi inquinanti e’ prevista per 4 giorni la settimana.
“Si continua con le inutili e demagogiche giornate all’insegna dello stop per le automobili, il prossimo appuntamento e’ previsto per domani. Mentre il costante alto livello di SMOG a Roma prosegue a creare disagio e pericolo per la salute dei cittadini le inutili domeniche senza auto colpiscono i romani che non si possono permettere l’acquisto di un mezzo di ultima generazione, oltre a creare un danno al commercio pre-natalizio che già viene duramente colpito dalla costante crisi economica”. È quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista, Ecoitaliasolidale. “Mentre il livello di inquinamento aumenta costantemente a Roma non si attuano provvedimenti di sviluppo del trasporto pubblico urbano, anzi sono state soppresse numerose linee bus, specialmente quelle che collegavano le periferie al centro, comprimendo i flussi di traffico e quindi facendo incrementare lo SMOG, e come unica soluzione vengono programmati provvedimenti demagogici ed inutili come quello delle domeniche senza auto”. “E’ il fallimento complessivo in materia di mobilità sostenibile. Nulla sin qui è stato programmato ed attuato dall’attuale amministrazione se non un peggioramento complessivo dei mezzi del trasporto pubblico, per non parlare dei disservizi della metropolitana – conclude Benvenuti – servizi che avrebbero dovuto invece, se potenziati adeguatamente, disincentivare l’utilizzo dei mezzi privati e quindi incidere sul grado di inquinamento nella città. In programma ci troviamo ancora una volta una domenica, peraltro in piene festività natalizie, inutile per l’ambiente, anzi dannosa ai cittadini, ai commercianti, all’intera città”.
Torna l’emergenza smog nelle città italiane. E scattano i primi provvedimenti. L’allarme rosso polveri sottili si è registrato nella Capitale, ma anche in Lombardia, dove – secondo i dati diffusi dall’Arpa – il limite consentito dalla legge è stato sforato in quasi tutta la Regione, con 7 sforamenti consecutivi a Milano.
DOMENICA ECOLOGICA A ROMA. Domani i romani dovranno lasciare a casa l’auto per quella che di fatto è la prima domenica ecologica dell’era Raggi. Lo stop darà in vigore nelle fasce orarie 7.30-12.30 e 16.30-20.30. “Una misura adottata considerando che i valori delle concentrazioni degli inquinanti PM10 ed NO2 risultano tuttora elevati ed in particolare le concentrazioni dell’NO2 sono ad oggi significativamente più elevate degli attuali valori limite fissati dalle norme vigenti per le quali vi è la costituzione in mora da parte della Commissione Europea per l’agglomerato di Roma”, si legge sul sito dell’amministrazione capitolina. Sono esentati i veicoli a trazione elettrica e ibridi; i veicoli alimentati a metano e gpl; gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina) Euro 6; gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 6; i ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi Euro 2; i motocicli a 4 tempi Euro 3. Esclusi anche i veicoli di servizio. Le prossime domeniche a piedi saranno il 22 gennaio, il 26 febbraio e il 26 marzo 2017.
A MILANO SCATTANO LE MISURE STRAORDINARIE. Anche ieri le centraline della rete di monitoraggio della qualità dell’aria di Arpa Lombardia hanno registrato valori di PM10 superiori ai 50 µg/m3 in gran parte della regione. A Milano il limite giornaliero di PM10 è stato superato per sette giorni consecutivi. Scattano così le misure straordinarie previste dal ‘Protocollo regionale sulla qualità dell’aria’. Da domani è previsto lo stop ai veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel anche nelle giornate di sabato, domenica e festivi dalle ore 7.30 alle ore 19.30. Le autovetture private Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato non potranno circolare in ambito urbano dalle ore 9 alle 17, mentre i veicoli commerciali Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato saranno bloccati dalle 7.30 alle 9.30.Viene introdotto il limite a 19° C (con tolleranza di 2° C) per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali; non potranno essere utilizzati impianti domestici alimentati a biomassa legnosa al di sotto della classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale individuata da Regione Lombardia; è vietata ogni tipologia di combustione all’aperto.I provvedimenti saranno sospesi dopo due giorni consecutivi sotto i limiti di 50 µg/m³, con acquisizione del rilevamento ufficiale il terzo giorno e conseguente efficacia il quarto.