“Anch’io penso che una scossa di Terremoto di magnitudine 4.0 non dovesse provocare altro che un po’ di paura, e invece eccoci ancora una volta a piangere vite umane”. Intervistato dal Messaggero, il ministro delle Infrastrutture spiega di non essere arrabbiato: “Mi e’ venuta la voglia di lavorare ancora di piu’ sulla cultura della prevenzione. Rifiuto di accettare l’idea che non ci si possa impegnare di piu’ per mettere in sicurezza edifici e aree notoriamente a rischio”.
Delrio difende l’operato del governo. “Abbiamo accelerato sulle due cose piu’ importanti in materia di prevenzione e sicurezza degli edifici: in Italia c’e’ oggi una norma che classifica gli immobili in maniera specifica. Inoltre abbiamo rafforzato il sismabonus che copre fino all’80% delle case private e all’ 85% dei condomini la spesa per la messa in sicurezza. Le regole – osserva – ci sono. Purtroppo c’e’ ancora molta strada da fare sul piano della sensibilita’ generale”. Per il ministro “manca una solida cultura sulla prevenzione del rischio sismico e sulla sicurezza della casa in senso piu’ generale. Non tutti sanno, forse, che in Italia ci sono 10 milioni di abitazioni classificate in zona sismica, pari ad almeno 20 milioni di persone. A volte il semplice avvio di una procedura banale, come quella prevista dal sismabonus, puo’ aiutare molto piu’ che tante inutili discussioni”. “Tra il 2010 e il 2012 – aggiunge – l’Italia ha dovuto spendere per ogni anno 4,3 miliardi per riparare i danni del Terremoto e del dissesto”. Sull’abusivismo, “gli immobili abusivi sono pericolosi non solo per chi ci abita ma pure per il territorio che li ospita”, rileva Delrio. “Demolire significa applicare le regole, poi bisogna saper scegliere le priorita’: se un disoccupato che vive in una casa da tanti anni rischia la demolizione dell’abitazione e’ giusto ragionare sulle modalita’ piu’ opportune di intervento. Io non voglio criminalizzare la Campania – prosegue – ma dico no al tentativo, per esempio, di allargare maglie, di aggirare le regole sulle volumetrie”.