Un forte terremoto di magnitudo 6.0, con epicentro ad Accumuli in provincia di Rieti, ha scosso stanotte alle 3.36 l’Italia centrale. Il sisma ha colpito soprattutto il Lazio, le Marche e l’Umbria. I comuni piu’ colpiti sono Amatrice e Accumuli nel Lazio e Pescara del Tronto nelle Marche. Sul posto si sono recati immediatamente il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e il ministro dei Trasporti Graziano Delrio. Nel tardo pomeriggio e’ arrivato anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi. La Protezione civile e’ al lavoro da molte ore per salvare i superstiti e allestire i primi campi di tende per la notte. “Il paese non c’e’ piu’- ha detto il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi- sotto le macerie ci sono decine di persone”.
Alle 3.3.36 la prima scossa, quella più potente di magnitudo di 6.0. poi una sequenza infinita di repliche, in una ristretta zona al confine tra Lazio, Abruzzo e Umbria. Le località più colpite sono quelle di Amatrice e Accumoli in provincia di Rieti, dove ci sono stati crolli e, purtroppo vittime. Sul posto si sono concentrati, fin dai primi momenti, le colonne mobili dei soccorritori. Tra le prime a partire la colonna mobile del comando provinciale di Viterbo, Frosinone, Roma, Latina. Il terremoto è stato avvertito in tutto il centro Italia.
Un forte terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito il Centro Italia nella notte. Alle 3.36 c’è stata la prima scossa con epicentro la provincia di Rieti, seguita da altre di assestamento. Il terremoto è stato sentito in tutto il Centro Italia, da Roma a Napoli. Fra i centri più colpiti Pescara del Tronto, Amatrice, Accumoli e Arquata a del Tronto. I Vigili del Fuoco hanno fatto sapere che impossibile al momento fare un bilancio. I soccorritori sono al lavoro per salvare le persone rimaste intrappolate mentre continua la paura per le scosse. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dopo la prima violenta delle 3:36 ci sono stati oltre 300 movimenti tellurici nella zona dell’Appennino centrale.
Le piu’ forti scosse successive alla principale sono state registrate finora nella zona di Norcia (Perugia): la prima con una magnitudo di 5.4 avvenuta alle 4:33, preceduta appena un minuto prima, alle 4:32, da una scossa di magnitudo 5.1.
Matteo Renzi ha annullato tutti gli appuntamenti esterni previsti, per poter seguire con la massima attenzione le operazioni di soccorso nelle zone colpite dal terremoto nel centro Italia. Domani il presidente del Consiglio dunque non sarà a Parigi, dove avrebbe dovuto prendere parte ad una riunione dei socialisti europei con il presidente francese Francois Hollande.
“Terremoto, chi può eviti di mettersi in viaggio sulla SS4 via Salaria per agevolare arrivo mezzi di soccorso nella zona di #Amatrice”. Lo scrive su Twitter la Regione Lazio.
In seguito alla forte scossa di terremoto, seguita da numerose repliche, che nella notte ha colpito il Centro Italia, devastando in particolare nel reatino le localita’ di Amatrice e Accumoli, Arquata del Tronto (AP), la Croce Rossa Italiana ha subito disposto l’attivazione delle proprie Sale Operative e di tutti i Centri d’Intervento di Emergenza sul territorio nazionale. Volontari e operatori CRI con unita’ cinofile, squadre di soccorso con 20 ambulanze e S.M.T.S. (Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali) stanno raggiungendo le zone colpite. Il Presidente Nazionale della CRI, Francesco Rocca, sta monitorando l’evolversi della situazione presso il Comitato Operativo del Dipartimento di Protezione Civile.
“Il sisma e’ di intensita’ importante, le aree interessate maggiormente sono Lazio, Marche e Umbria il risentimento maggiore ad Arquata, Accumoli e Amatrice. L’attenzione in questo momento e’ sul soccorso delle persone poi inizieranno le attivita’ di assistenza alla popolazione. Sui numeri delle vittime chiedo pazienza e rispetto dobbiamo essere certi e faremo riferimento alle prefetture”. Cosi’ il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio. “Le aree principali ci risultano tutte raggiunte dai soccorsi” aggiunge.
“Il terremoto ha risuonato in tutta l’Italia Centrale e la maggior parte delle segnalazioni e’ arrivata da Roma, seguita da Ancona, Perugia, Latina e L’Aquila”, ha detto detto il responsabile del servizio dell’Ingv, Valerio De Rubeis. Come era accaduto nel terremoto dell’Emilia Romagna del 2012, anche questa volta alcune segnalazioni sono arrivate dal Veneto: “e’ una curiosita’, forse dovuta al fatto che questa parte della Pianura Padana ha una struttura geologica tale da risentire maggiormente i terremoti”, ha osservato De Rubeis. “Come e’ facile attendersi, l’unico buco nero riguarda un raggio di 50 chilometri dalla zona dell’epicentro: da li’ nessuno ci da’ notizie“, ha aggiunto. “Ma questo e’ normale e assolutamente comprensibile: e’ una mancanza di informazione che ci da’ informazione. Ci sono infatti – ha rilevato – mille motivi per i quali da quelle zone non arrivano i questionari, dalla mancanza di elettricita’ e connessioni internet, al fatto che le persone siano scoraggiate”. Era accaduta la stessa cosa per il terremoto del 2009 a L’Aquila, quando i questionari sono arrivati a distanza di tempo.
La Salaria e’ tutta percorribile, non le piccole strade locali, che conducono alle frazioni e ad alcuni dei Comuni piu’ colpiti, come Accumuli (Rieti). Problemi anche per gli elicotteri, uno e’ atterrato a Amatrice e provvede al trasporto dei feriti all’ ospedale di Rieti. La statale 685 ‘delle tre Valli’ e’ chiusa tra Borgo Cerreto e Serravalle e, piu’ avanti, tra Norcia e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Il tratto fra i due blocchi stradali e’ percorribile solo da mezzi di soccorso e residenti. Le scosse hanno provocato lesioni ad una galleria paramassi, nel versante umbro. Si segnalano inoltre alcune cadute massi. Impossibile accedere a Pescara del Tronto, entrambe le vie d’accesso sono bloccate. Dall’alto le immagini sono apocalittiche.
RIEPILOGO – E’ di almeno 160 morti, ‘qualche centinaio’ di feriti e un numero ancora imprecisato di dispersi il nuovo bilancio del terremoto che ha colpito l’Italia centrale. Il dato provvisorio e’ aggiornato di ora in ora dal Dipartimento della Protezione Civile. Alle 3.36 la scossa piu’ forte magnitudo 6, con epicentro vicino Accumoli, a soli 4 chilometri di profondita’; una seconda scossa di magnitudo 5.4 e’ stata registrata alle 4,33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e ipocentro a 8,7 chilometri di profondita’. Il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci ha dichiarato che ‘non c’e’ una casa che sia agibile. Non una. Dovremo allestire tendopoli per tutta la popolazione. Di notte nonostante sia agosto ci sono circa 10 gradi’. 2.500 gli sfollati, duemila dei quali sono villeggianti per la stagione estiva: ‘Cercheremo di assisterli tutti, ma sarebbe meglio che lascino il paese’, ha aggiunto il sindaco. L’onda lunga del sisma e’ stata avvertita nella notte in gran parte d’Italia, da Bologna al Gargano. Lunghe e intense le scosse avvertite a Roma. Tanto che la Soprintendenza per l’area archeologica centrale della Capitale ha attivato un’unita’ di crisi per verificare eventuali danni non immediatamente evidenti ai monumenti. Il Colosseo e’ stato tra i primi monumenti in cui sono state avviate le verifiche. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha seguito da Palazzo Chigi le operazioni di soccorso, nel pomeriggio sarà nelle zone colpite: ‘Grazie a chi ha scavato a mani nude. Il lavoro continua, ora la priorita’ e’ scavare. Non lasceremo nessuno da solo’, ha detto. Il ministero dell’Economia rende noto che il Fondo per le emergenze nazionali dispone di 234 milioni che saranno utilizzati per la gestione delle esigenze immediate. Il presidente della Commissione Juncker ha detto che l’Ue e’ pronta a fornire all’Italia ‘assistenza in qualsiasi modo possiamo’. E’ tornato al Quirinale da Palermo dove era in questi giorni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. ‘E’ un momento di dolore e di appello alla comune responsabilita’. Tutto il Paese deve stringersi con solidarieta’ attorno alle popolazioni colpite’, ha detto. Il Papa, ‘fortemente commosso’, ha rinviato la catechesi prevista nell’udienza del mercoledi’ e ha espresso ‘grande dolore e vicinanza alle persone presenti in tutti i luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura’. Il terremoto e’ diventano ‘virale’ sui social network, Twitter in testa. Gli hashtag piu’ usati su Twitter,stati finora #terremoto, usato 171.000 volte da 47.500 utenti; #amatrice usato 24.000 volte; #rieti 10.000; #accumoli 6.000 volte. I ‘cinguettii’ piu’ virali al momento sono quelli della Croce Rossa e di Palazzo Chigi con i numeri attivi della Protezione civile. Palazzo Chigi fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: del contact center della Protezione civile: 800840840; e della sala operativa della protezione civile Lazio: 803555. Il presidente del Coni, Giovanni Malago’, ha annunciato ‘un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutto il fine settimana’.