Seconda manifestazione dei terremotati a Roma. A Piazza Montecitorio il sit-in dei rappresentati delle popolazioni gravemente colpite dal terremoto dello scorso ottobre del versante umbro marchigiano. In piazza anche rappresentanti di Lazio e Abruzzo per “proseguire insieme il percorso intrapreso lo scorso 25 gennaio quando una delegazione e’ stata ricevuta in Parlamento”, spiegano i promotori dell’iniziativa.
Gli organizzatori Francesco Pastorella e Diego Camillozzi: è una manifestazione per sollecitare un intervento deciso e il rispetto degli aiuti promessi finora non mantenuti. La situazione e’ attualmente gravissima, anche se i riflettori dei media sono spesso puntati altrove”. Al tavolo del presidente viene presentata una piattaforma di richieste tra le quali: “snellimento delle procedure burocratiche; analisi dei danni; canale preferenziale per fondi della ricostruzione, attuazione del decreto contributi famiglie e imprese sul modello degli interventi per i terremoti del 1997 e del 2009; introduzione No tax area; defiscalizzazione delle imprese; maggiori poteri ai sindaci e gestione diretta dei fondi a livello comunale; assegnazione immediata moduli abitativi. E non ultima, la tutela degli allevatori e degli agricoltori messi in ginocchio dal sisma“.